Sisters

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Sisters
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La “Sister” è una specie in estinzione. Non è la solita sorella che si diverte a metterti o a toglierti dai guai. Non è quella che ti ha tirato per i capelli da piccola o ha fatto la spia con mamma e papà. Non è nemmeno l’amica del cuore con cui hai diviso i tormenti dell’adolescenza a cui vuoi un bene dell’anima perché c’è da sempre. La “Sister” germoglia tra le pagine della vita, fra una risata e una lacrima. Non toglie niente a nessuno ma ti riempie nel quotidiano di quelle risate inaspettate. Il legame nasce all’improvviso, forte e prepotente e il “sentire “ è qualcosa di indescrivibile. Le coincidenze che in genere legano due “Sisters” sono un’infinità.
La “Sister” non indossa mai la toga da giudice, tace in quel giusto momento ma rompe fino alla nausea all’occorrenza, è sempre pronta con l’animo e il cuore teso come solo lei sa fare, per poi scivolare via nel silenzio, quando “un sogno” o un momento lo richiede. Lei c’é sempre anche quando è assente senza giudizi o pregiudizi mentre legge le “pagine nere” della tua vita. Ha la forza di strapparti un sorriso quando tutto va a fondo. Ti tiene per mano mentre stai per precipitare in un burrone.
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Frammenti di noi
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Eravamo di spalle
entrambe intente a sbucciare
il proprio sentire per estrarre
il cuore di un verso
(Barbara)
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Eravamo di spalle
ciascuna intenta a seminare
stelle di parole
nel cielo del tempo
In attesa di cogliere
(Silvana)
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Fu l’anima calda del tuo dire
a farmi voltare, e nei frammenti di te
ho riconosciuto me
Negli occhi tuoi vidi luci ed ombre
che sentivo appartenermi
Nomi, date, eventi, incredibili coincidenze
ad intrecciare due percorsi paralleli
che ci han portato ad incontrarci
alle porte del mistero
(Barbara)
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Di quel mistero ci nutriamo
camminando mano nella mano
tra diamanti preziosi del vivere
mentre lentamente tutto si svela
e ogni frammento di verità
come per miracolo ci compone
(Silvana)
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