Archive for the ‘Poesia’ Category

NON ANDARTENE

mercoledì, aprile 11th, 2012

NON ANDARTENE *

 

 

Angelo superbo di triste purezza

Muto canto di chi torna nella notte

Odi nel tumulto del cuore

Radice scavata dal rimorso erge la mia pena

 

Nei sogni sbriciolati

Obliteri ora il mio essere

Necrosi della tua vita?

 

Ab imo pectore

Novero spente sillabe

Di bianco pensiero

Ad implorare che ceda l’ombra che ci divide

Raggio di luce della mia vita

Te, soltanto te io desidero

E grido costernato:

No. Non andartene Non andartene

E asciuga le mie lacrime

 

 

GIOCO FINITO

giovedì, dicembre 30th, 2010

GIOCO FINITO

Mi piaceva e
ti ho lasciato giocare col mio cuore
Tu lo hai carezzato
e poi lo hai graffiato
con unghie di fuoco
Alla fioca luce di una lampada
me lo hai ridato
incerottato
per giocare con un altro
Con unghie spezzate
quale bianca margherita
hai sfogliato l’amore
e
con linguaggio disabitato
il silenzio hai infranto
Di ridarti il cuore
mi hai pregato
ma
è tardi ormai
L’espressione incrinata del tuo viso
spegne
la lacrima che si fa perla.

Giovanni De Simone

ALBA

martedì, novembre 16th, 2010

ALBA

L’alba mi saluta con la sua prima voce
e porge alla mia arida gola
la sua coppa  di fresca rugiada- vuota-
Odio questa luce che ti porta via
lasciandomi il bianco del soffitto
ove traccio linee bianche
col chiodo dell’insonnia.
Un passero -credo-  si sveglia
Il suo canto è forse il mio?
Rispondono altri
accordando le loro note
sul pentagramma dei miei nervi.
“Scusate amici miei
il vostro canto è monotono”…
Il rombo di un motore
un pallido raggio di sole
e tante domande…
Il click dell’interruttore
riapre “canzoni d’amore e di protesta”.

Giovanni De Simone

LA GIOIA CHE ABBIAMO SCHIACCIATO

martedì, novembre 2nd, 2010

LA GIOIA CHE ABBIAMO SCHIACCIATO

L’ultimo raggio di sole
scende e
si ferma sul cuore
Ascolta i palpiti
che
quali tamburo di tempesta
si scatena
nello spazio incrinato del tempo
e trema di freddo
Del nostro fuoco d’amore
i resti
sono pallide ceneri
dietro il manto trasparente
della gioia
che abbiamo schiacciata
con i fantasmi di carta carbone
Di pensiero in pensiero
di parola in parola
vanno tormenti di coscienza.

Giovanni De Simone

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E’ FACILE…

sabato, ottobre 16th, 2010

E’ FACILE

E’ facile
afferrare la tristezza per i capelli
quando vedi partire i sogni
dalla stazione dell’amore.
E’ facile
ascoltare il silenzio del dolore
quando il cuore nasconde le lacrime
dietro l’ombra della rosa.
E’ facile
afferrare
ascoltare
seguire
difficile è
accettare
da buio a buio.
.
Giovanni De Simone

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INDIFFERENZA

venerdì, settembre 3rd, 2010

INDIFFERENZA

In un angolo polveroso
una mano silenziosa
stacca il gemito più passionale
da una chitarra dimenticata
Tu non l’ascolti.

Sull’ombra della sera
con un raggio di luna
scrivo una poesia struggente d’amore.
Tu non la leggi.

Alla zefiro del mattino
affido il dolce canto
di un usignuolo innamorato.
Tu non l’ascolti.

Ho comprato uno zaffiro
limpido e freddo
come una sera d’inverno
ma non te lo dono
perchè è simile al tuo cuore.

                Giovanni De Simone

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GIORNO

giovedì, agosto 26th, 2010

 

GIORNO

Il giorno
come un grosso aspirapolvere
succhia le bianche nuvole mattutine
stagliate in fantastiche forme lungo l’orizzonte.
Okay. Apri la porta
e sulla Valeriana
accorda la tua marmitta
sul pentagramma delle altre..
Ricordati
-prima di partire –
respira
respira profondamente.

         Giovanni De Simone

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AMORE NON RINUNCIARE ALL’AMORE

sabato, luglio 3rd, 2010

AMORE NON RINUNCIARE ALL’AMORE

Echeggia nel buio
un triste canto d’amore:
dietro i sorrisi
hai creato una barriera di timori
e hai gettato ombre
sul prato della speranza
Col pennello della notte
dipingo sogni
con ali di farfalle
sulla tela del giorno
ma
l’acqua dell’amarezza li cancella
e lascia evanescenti curve di mistero
che nascondono la rinuncia, la tua rinuncia.
Rinunciare? No amore, no.
Non chiudere la porta ai sentimenti:
la rinuncia non è liberazione
Dai voce al tuo cuore
e lasciagli stendere le ali come uccello felice
che intreccia i suoi voli nell’azzurro.
Nascerà un nuovo giorno
e alla sua luce e alla sua gioia
matureranno i frutti dell’amore.
In silenzio li divideremo
nel dolce profumo dei fiordalisi
ascoltando il canto del fiume.

               Giovanni De Simone

DAL SILENZIO ABISSALE…

sabato, giugno 12th, 2010

Dal silenzio abisSALE
                                  il giorno
e sul filo di luce
cade il giocoliere dei sogni
Nello spazio del tempo
parole aggrovigliate
lentamente si sciolgono
nella geometria dei suoni.
L’artista celeste
mescola sulla tavolozza
luce e colori
per pitturare la terra.
L’uomo tecnologico
frantuma il vaso dei ricordi
e abbandona nella città di pietra
la conoscenza del bene e del male.

Giovanni De Simone

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IL DOPATO

lunedì, maggio 31st, 2010

IL DOPATO

Come avvoltoio
le braccia al cielo
inneggiano la vittoria carpita
il volto è caldo di vergogna nascosta
il cuore è freddo:
non ha più fiamma d’amore
oggi
le ombre della gioia
già oscurano
il cielo della vergogna
domani
l’alba del dolore
sbriciolerà
le follie della notte
lasciando nuda l’anima
e a nulla servirà coprirla di menzogne

                                                   Giovanni De Simone
.

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