L’amore è eterno

Speranze Giuliana Angeli

L’amore è eterno

Imbrigliare i sentimenti
cercare dimesse sensazioni
convincere che l’addio
è da tanto iniziato
mortifica il tuo essere
le tue più profonde atmosfere
di luce e d’amore
Non contano l’età l’esperienza
i dolori né il pianto
l’amore è eterno
ed è vero
amore per quello che fai
per quello che sei
per quello che senti
amore è parlare col cuore
amore è sorridere a tutti
a tutti felici… infelici
tu sei quell’amore che irradia
che culla e consola
che cura le pene del cuore
ed apre le braccia
e chiude gli occhi
nel rispetto dell’altro
Amore è sapere donare
sapere ascoltare aiutare
D’amore è pieno il mondo
è pieno il tuo cuore
anche se vuoi tenerlo nascosto
Apri le imposte fa entrare il sole
anche questo è amore.

Giuliana Angeli

(Da “L’arpa del tempo” Cultura Duemila Editrice)

.

La mia attesa

Rosa gialla

La mia attesa
.
Sono ferma sulla soglia
aspetto di vedere sulla piazza
passare tutte le sensazioni
che hanno il vanto
di avermi senza sosta né pace
plasmata
a forma di essere umano
per farmi sentire protagonista
eccelsa
di una mediocre vita
che ha il vanto
di non essere stata inutile
come inutili sono state
le lunghe attese
di maggiori esperienze
non coperte da pudori
falsi e piccoli
non inutili
se ho dato forma e vita
a tre figli
il cui vanto è l’unico premio
alla mia lunga attesa
Ferma sulla soglia
penso a loro e vivo con loro
la giostra meravigliosa
che ho regalato
il primo giorno della loro vita
.
Giuliana Angeli
.
(Edito da Cultura Duemila)

Vecchio inverno

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Vecchio inverno
.
Bubula di freddo
la cappa spenta
e rattoppata
di un vecchio
che spegne la pupilla
salmodiando una preghiera.
Con stanchi piedi
rimuove appena i cenci.
Il volto ricamato,
accorda le baruffe
che là fuori,
stanotte
il gelo amaro
ha sbriciolato.
.
Giuliana Angeli
.
(Da “Ho visto morire le farfalle” Gastaldi Editore)

Amore

Forse le fantasie
meritano risposte che ho dimenticato
calcando una realtà
più semplice più dura
eppure amore guida
la vita lottata
la pena vissuta accarezzata
e ancor oggi fantastico
Dell’arcobaleno
mi faccio corona
perché più bella più viva
mi trovi l’amore
non senta il passo pesante
non veda i capelli già bianchi
il viso sciupato dal pianto
di tutta una vita
Solo l’amore fa vivere a lungo
coprendo la terra fiorita
con mani già cave
che colmo di sogni e ricordi
e niente distruggo
se il cuore continua ad amare

Giuliana Angeli

(Da “E poi il giorno” Lo Faro Editore)

16 Luglio

maris

16 luglio
.
E fuggendo la notte sì amara
sperai che il dolore
non trovasse la via del ritorno
Ma vana la sola speranza che chiudendo gli occhi
miei stanchi non vedessi quel volto sciupato
non sentissi qui dentro
il suo ultimo fiato
Volevo soltanto per poco vederlo
sorridere ancora
fermare quel tempo crudele
per ripetere ancora una volta
il mio amore per lui
Soltanto un odore di morte
tra le mani congiunte
a pregare e nel cuore un dolore d’infinito
di sogni distrutti di vita sfuggita
.
Giuliana Angeli
(Da “E poi il giorno” Lo Faro Editore)

Sulla sabbia

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Sulla sabbia

Distesa sulla sabbia calda
chiudo gli occhi:
il sole m’accarezza,
brilla tra i capelli
incendia segreti profondi,
brilla tra i capelli
incendia segreti profondi,
gioca a riflettere fili luminosi
tra ciottoli levigati
sulla riva.
Nell’oro dell’aria
farfalle,
e sul mare
che chiacchiera piano,
aquiloni di nuvole
per ritrovare la strada
dei sogni.
Apre il sole le parti
del mio sentire,
per far vedere al mondo
come una donna
può morire o vivere
sulla sabbia
con fili luminosi
tra i capelli.

Giuliana Angeli
(Da “Cerchio magico” Edizioni Palazzi)

Il cielo era turchino

Il cielo era turchino

Ascolto la voce nel buio:
si fa più vicina,
mi sfiora appena,
speranza d’allora tutta azzurra.
Lampade spente,
buio nel mondo
sempre più grande intorno;
oggi più greve.
Ideali scomparsi
prima d’aprirsi e gridare
al gelo della storia,
la loro vita.
Attendo nel silenzio
una lampada per schiarire
e far tornare l’azzurro
e illuminare,
perché voglio gridare anch’io
-turchino il cielo!-
.
Giuliana Angeli
.
(Da “Cerchio magico” Edizione Palazzi)

 

Sopra un albero

Sopra un albero

Se potessi vivere sopra un albero
vedrei tante cose intorno a me,
tutte quelle che sfuggono alla mia
sete di dare.
Piccoli uomini, piccole donne
e i desideri più grandi;
lontano il cielo, toccare i monti,
vedrei sorger prima il sole,
prima tramontare la notte
e poi tra il rosso delle nubi,
correre per il cielo
affogare il sole, le nubi leggere sul crepuscolo
per nascondersi nella conchiglia
della poesia
Vedrei come socchiudono gli occhi
quando volano le rondini
e a primavera sbocciare
un fiore delicato,
che d’inverno, ho tenuto, gemma,
a scaldarmi il cuore.
Ti stenderei la mano, e tu verresti
con odore di mandorli e di pini,
tra le mie braccia calde.

Giuliana Angeli

(Da “Cerchio magico” Edizione Tipografia Palazzi)

Essere donna

mimose

  Essere donna

Se soltanto restasse così disegnato
nell’incrocio dei due monti
se restasse dentro gli occhi
la linea di un termine costruito
per non andare oltre
sarebbe facile conciliare
le difficoltà
create dalla tua premura
del tutto volere
rafforzate dalla vanità
del tuo potere
nel cancellare le emozioni
nel forzare e non spezzare
linee che vuoi a quel posto
e solo lì
Chi sente quello che non vuoi svelare
se non fai vedere il tuo io
nascosto a quell’incrocio
forzato e chino
nel tuo dissacrato essere donna
che ti definisci forte
Allenta questo orgasmo del sapere
respira
libera i segni dell’orizzonte
non saranno limiti inaccessibili
non conoscerai
il freddo e il lontano

Giuliana Angeli

(Da “L’arpa del tempo” Cultura Duemila Editrice)

Annullare il male

ANNULLARE IL MALE
.
Chi mi ha messo negli occhi
le lacrime del mondo
tento raccoglierle nel cavo delle mani
a coppa sopra il cuore dilaniato
ma usciranno con forza
a dissetare terra inaridita
Essere vorrei ostia alzata
sopra le alluvioni le disgrazie
per annullare il male la vendetta
rompere la promessa della vita
non puoi perché sei vivo
ti hanno creato zolla e fiore
ti hanno donato l’acqua benedetta
non deludere nel prendere soltanto
offri un sorriso una carezza
a chi già tanto soffre
sii tu quella speranza del futuro
che del Creato ha fatto cosa sua
tendi la mano per donare un seme
nei cuori addolorati
vedrai i fiori colorare i prati
.
Giuliana Angeli
.
(Da “È ancora vita” Edizioni UTO)

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