Vecchio inverno

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Vecchio inverno
.
Bubula di freddo
la cappa spenta
e rattoppata
di un vecchio
che spegne la pupilla
salmodiando una preghiera.
Con stanchi piedi
rimuove appena i cenci.
Il volto ricamato,
accorda le baruffe
che là fuori,
stanotte
il gelo amaro
ha sbriciolato.
.
Giuliana Angeli
.
(Da “Ho visto morire le farfalle” Gastaldi Editore)

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  1. sandro Wrote ,

    Semmai ci fosse bisogno di riflettere sulla condizione umana, sulla solitudine o sull’ineluttabilità del fato avverso, ecco che la poesia di Giuliana ci aiuta a farlo. La pietas dà la mano alla malinconia in questo quadro dell’inverno che ineffabile avvolge la nostra esistenza. E rimane ben poco da sperare.
    Poesia straordinaria!

  2. Una poesia di mia madre, che ho inserito nel giorno del suo compleanno.
    Bellissima, come tutte d’altronde.
    Auguri cara mamma!

    Maristella

  3. Giovanna Giordani Wrote ,

    BELLA E SIGNIFICATIVA!
    Giovanna

  4. Grazie caro Sandro!
    Un abbraccio.
    Maristella

  5. Grazie cara Giovanna!
    Un abbraccio

    Maristella

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