17
mar

Nuove speranze

Archived in the category: Poesia
Posted by: giulianaangeli - 12 Comments

 

150° Anniversario Unità d’Italia

Nuove speranze

Sarà questa l’ora
in cui le cicogne
torneranno a volare
e la speranza tingerà il cielo
come nuove vite
perché entri negli occhi
il rispetto del mondo
che continua ad aprirsi
come fiore che sboccia
perché finisca il rifiuto
che genera l’odio
perché abbracci le carni
senza pieghe precoci
ed uccida il rancore
il rifiuto il dolore
Sarà questa l’ora
che potremo pensare
senza negare la vita
che ci possiamo amare e creare
e sorridere
Così le cicogne
torneranno a volare

Giuliana Angeli
(da “L’arpa del tempo” Cultura Duemila Editrice)

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08
mar

Essere donna

Archived in the category: Poesia
Posted by: giulianaangeli - 8 Comments

[…]La tua opera è bella e mette il lettore a confronto con se stesso, richiamando un’analisi critica e severa: ordina essa di spolverare il ricordo del tempo lontano e passato, tristemente; comanda l’apertura di tutti i cassetti mentali che si aprivano allora, giornalmente con semplicità e rispetto.
Tu imbarazzi chi legge!
Tu obblighi ad aprire quei cassetti con un tuffo doloroso e pungente, colori le immagini che invece devono apparire sbiadite, sposti le sensazioni dal reale all’irreale, dalla materia al sublime. […]
(dalla prefazione di Italo Bellini, giurista e scrittore)

 

Essere donna

Se soltanto restasse così disegnato
nell’incrocio dei due monti
se restasse dentro gli occhi
la linea di un termine costruito
per non andare oltre
sarebbe facile conciliare
le difficoltà
create dalla tua premura
del tutto volere
rafforzate dalla vanità
del tuo potere
nel cancellare le emozioni
nel forzare e non spezzare
linee che vuoi a quel posto
e solo lì
Chi sente quello che non vuoi svelare
se non fai vedere il tuo io
nascosto a quell’incrocio
forzato e chino
nel tuo dissacrato essere donna
che ti definisci forte
Allenta questo orgasmo del sapere
respira
libera i segni dell’orizzonte
non saranno limiti inaccessibili
non conoscerai
il freddo e il lontano

Giuliana Angeli
(da “L’arpa del tempo” Cultura Duemila Editrice)

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28
feb

Sei parte del mondo

Archived in the category: Poesia
Posted by: giulianaangeli - 3 Comments

[…] la poesia non conosce abiti di tempo o quando sembra riconoscerli non fa che tradire la sua prima vocazione, la parte dell’intelligenza. Perché d’intelligenza si tratta nel senso che la poetessa non mostra altra ambizione che quella di entrare o di penetrare meglio nel tessuto originale della poesia. […]
La poesia quando c’è fa a meno degli abiti e delle maschere. Questo è il caso di Giuliana Angeli.
(Carlo Bo)

Giornata delle malattie rare 28 febbraio 2011
“Rari ma uguali”

Sei parte del mondo

Mentre cammini
e tu solo esisti,
nelle case
con cento finestre
ammuffite dal tempo
e dai – no-,
la vita continua.
Sarebbe differente
se tu sostassi a farti
ferire dentro
da pallide mani
aperte
verso l’alto
tese, sciupate
bruciate.
Tu sei parte del mondo,
anche le case
parte del mondo,
che sfiori appena
con sguardo stanco
indifferente.
Parte del mondo
che sfiori appena
con sguardo stanco
indifferente.
Parte di mondo
strade sconnesse
panni stesi all’ombra
vicoli ciechi
ciechi di guerra
vecchie carrette
nuove vite che crescono
fiori recisi
e vita di tutti,
dietro cento finestre.

Giuliana Angeli
(da “Dietro cento finestre” Magalini Editrice)

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12
feb

Desiderio

Archived in the category: Poesia
Posted by: giulianaangeli - 7 Comments

La poesia è come una musica meravigliosa mai suonata che dal cuore sale alla testa e ti ubriaca e sei costretta a scrivere, non ne puoi più fare a meno. Il mio cuore è vivo, amo il mondo per cattivo che ci appaia, amo il sole, la luce, la vita…
Giuliana Angeli

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Desiderio

Veder fiorire il giorno,
veder brillare il cuore,
racchiudere l’amore tra le palme,
sentir tremare il vento;
essere a te vicino,
accarezzarti il volto e
bere il tuo sorriso;
stringerti forte al cuore
e sentire
che davvero la mia vita è tua,
che non c’è spazio e tempo
che non dovrò soffrire.
Poter vedere insieme
alberi tutti verdi,
i prati tutti rossi
mentre finisce il giorno
e tu mi guardi e taci.

Giuliana Angeli
(da “Cerchio magico” Edizione Tipografica Palazzi
Premio Cultura 1965 e 1968 della Presidenza del Consiglio dei Ministri)

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23
gen

Nel ghetto di Terezin

Archived in the category: Poesia
Posted by: giulianaangeli - 6 Comments

 

Nel ghetto di Terezin

Voleva correre tra l’erba
profumata;
non riusciva a toccarla
né a vederla:
era un piccolo ebreo
senza calore, chiuso nel ghetto.
Un recinto limitato
e fango consumato,
filo spinato a puntellare
il dolore
d’una gente senza patria.
- Se volerò – sognava il fanciullo
che mostrava al vento
tutte le sue tenere ossa,
- se volerò – sognava-
toccherò l’azzurro cielo,
vedrò un verde prato.
E il sorriso
gl’illuminava il viso
come fiore
che s’apriva al sole
e lo faceva bello.
Nel ghetto di Terezin
non c’era luce
per vivere,
né speranza per resistere.
C’era solo un sogno di bimbo
che voleva volare
nel cielo azzurro.

Giuliana Angeli
(da “Tu cammini uomo accanto a me…”
Premio cultura 1965 e 1968)

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01
gen

Addio Anno vecchio

Archived in the category: Poesia
Posted by: giulianaangeli - 8 Comments

Un famoso scrittore disse che è poeta colui che sa mettere in un bicchiere l’arcobaleno. Ogni mattina il mio arcobaleno mi aspetta per camminare con me, nel mio bicchiere. Non ha solo sette colori, ne ha mille, più belli e luminosi e lì ritrovo i miei pensieri, sogni, desideri, amori, gioie e dolori, pianto e sorriso.
Io sono quella che mi leggete, col cuore in mano, pronta ad accarezzare le vostre pene che diventano mie, a gioire delle vostre gioie e a sognare con voi, perché la vita senza sogni non vale niente.
Giuliana Angeli
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Clicca per ingrandire
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Addio anno vecchio

Piange l’anno vecchio solo e abbandonato
nel gelo della notte;
quanti giorni ha passato
nella via, su nel monte, nella verde prateria,
spargendo fiori e spine,
donando baci e pene.

Per far passare il tempo egli s’è adoperato,
nel giorno sconfinato
d’un anno tutto intero.

Io lo ricorderò, quest’anno tanto vecchio
come m’apparve tanti mesi fa
tra la neve fanciullo spensierato,
e più tardi nel sole
sulla sabbia rovente che giocava;
e in autunno triste e impallidito
con struggimento che accarezza ancora,
e poi…

Sei vecchio… tu non servi più,
devi andar via, non puoi restare qui,
devi andar via, non puoi restare qui.

Non esser troppo triste vecchio anno,
finisci tra rintocchi di campane
tra spumante, coriandoli e ballate,
tra risate e fuochi d’artificio.

Sparano a te con mortaretti e razzi
ed ogni colpo ti giunge in mezzo al cuore.

E muori…

Giuliana Angeli
(da “Il prato è verde” U.T.O. Macerata)

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21
dic

Dov’è nato

Archived in the category: Poesia
Posted by: giulianaangeli - 6 Comments

Finché il cuore, “piccolo gingillo tra la terra sporca della presunzione umana”, tremerà nel leggere una poesia o nel guardare un quadro, l’uomo non sarà più bestia, non alzerà la mano se non per posarla sul cuore che sente battere svelto.
Giuliana Angeli

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Dov’è nato quest’anno Gesù

Nelle bocche voraci di crateri,
dove esseri umani,
dissacrati nella distruzione,
prima di nascere,
per odio feroce di bombe,
nei miseri resti bruciati
di capanne,
tra brandelli di carne patita,
di stracci, di cuori
tutti sordi
al grido, assurdo che spezza e
disperde,
nei poveri resti
dove tante lacrime non dissetano
i morti,
né spengono incendi,
negli occhi disperati dei fanciulli,
nudi bimbi spauriti,
innocenti,
senza più niente per vivere o morire.
Tra macerie solitarie
sotto un cielo greve di piombo,
nel Vietnam,
lì, quest’anno, è nato Gesù.

Giuliana Angeli
(da “Cerchio magico” Edizione Tipografica Palazzi)

21
dic

Test post

Archived in the category: Varie
Posted by: giulianaangeli - 0 Comments

test post

06
dic

Per un attimo

Archived in the category: Poesia
Posted by: giulianaangeli - 9 Comments

 

Tutto passerà e ti ritroverai come nata di nuovo per l’amore della vita,
per l’amore di te stessa e per quello che verrà

-
Per un attimo

Apro gli occhi al mattino
e solo per un attimo non ricordo niente
sgomento dilaga
sensazione di smarrimento
impaurita corro fino al centro della terra
per ritrovare il fuoco
che mi darà la forza di vivere
Quel timore m’aggredisce
mi spaventa
per un attimo solo è vero
ma sembra un secolo
Sperduta sola impaurita
senza forza né volontà per un attimo è vero
Poi torno in me con forza disperata
un urlo dentro che squassa
Devo resistere al buio
voglio vincere con prepotenza
allungo le braccia e riesco
ad aggrapparmi ad una mano tesa
e mi riempio di luce
Riemergo dal buio
per cantare ancora la vita che mi corre incontro
con forza divina
.
Giuliana Angeli

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11
nov

E’ ancora vita

Archived in the category: Poesia
Posted by: giulianaangeli - 17 Comments

Introduzione

 “La poesia crea un ponte tra chi la scrive e chi la legge. Su questo ponte puoi ritrovare sentimenti, sensazioni, ricordi e sogni. Diventi parte integrante di chi vuole raccontarti le sue emozioni. Puoi scegliere quelle che senti più vicine a te, ma leggile tutte…”

Giuliana Angeli

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È ancora vita

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Le ipotesi
di imprevedibili scadenze
sfuggono all’analisi che forma
il tuo essere irripetibile
Lo stato di grazia raggiunto
nel momento invadente
della trasformazione
tende il silenzio
a travolgere la realtà
Nel mistero del tuo donarti
c’è un rinnovato amore
senza misura senza materia
che si perpetua si dissolve e spazia
La trasparenza del donare
darà valore al tuo nuovo esordio
al viaggio che ti illumina
e tu senti che è ancora vita
ancora attesa del tempo che verrà
.
Giuliana Angeli
(da “È ancora vita”, UTO Macerata (MC) 2008)

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