mag
Dolce sera

Dolce sera
Ti attendo
alla mia finestra
sospesa nel vuoto
quando
il cielo si dilata
di blu – violetto.
Odo
i tuoi passi
setosi
frusciare
nel silenzio
denso
di malinconie.
San
di miele
i tuoi baci
mentre
mi cingi
collane indaco
a illuminare l’anima.
Graziella Cappelli
mar
8 Marzo

8 Marzo
Di mimose
ritorna
il profumo
a inebriare
in lievi orgasmi
il cuore
delle donne
ancora oltraggiate.
Cappelli Graziella
feb
Terra

Terra
Son venuta
a trovarti
all’ospizio
nel reparto
malati terminali,
dove
i tuoi figli
ti hanno abbandonata.
Guardo
il tuo corpo
martoriato
e ti siedo vicino.
Non parli
ma sorridi
con gli occhi
e la bocca sdentata.
Dalle mani
ferite
posate
sulla coperta
spuntano
fili d’erba.
Graziella Cappelli
Menzione d’Onore al Premio Letterario Internazionale
“Firenze Capitale D’Europa” 2011
gen
Faltognano

Faltognano
ozioso
arroccato al poggio
dove
sui terrazzi
gli olivi
s’aprono al sole.
Spira un venticello
nei ceppi incavati
s’infiltra
a risuonar
d’armonica.
Casette di pietra
coi gerani alle porte
e lillà negli orti.
Si va
per sentieri odorosi
di nipitella
intricati
di corbezzoli e ginestre.
Sui muretti
guizza
la lucertola
le api
s’insinuano
in garofani fuxia.
Oltre…
il bosco
a criniera
del monte.
Graziella Cappelli
gen
Note d’inverno

Note d’inverno
Fischia il vento
sui bruni campi,
dei salici
suona
i rossi archetti
su armoniche
querce.
Musica
di flauti
in canneti
frastagliati.
Note
risuonan
tra i sassi,
vibrano vigne tese
verso l’azzurro
Montalbano
pungente
al cielo.
Graziella Cappelli
dic
Toscana

Toscana
Terra
in cornice
d’appennini.
Sporgi
dal dècolletè
i seni
delle colline
dove
odorosi
sfilano i cipressi.
Leggera
discendo
tra vigne ed olivi
per borghi
fra piazze
girovago.
Nelle chiese
m’incanto
ai castelli
alle ville.
La sera
sul rosso mare
di Maremma
scivolo
a galleggiare.
Graziella Cappelli
nov
Partorisci

Partorisci
il sogno
nello sterile tempo.
Impazzisci
lo fasci
in trine di sensazioni
lo culli
lo nascondi
in nidi vuoti
di cardellino…
Graziella Cappelli
nov
Tramonto

Tramonto
Aggrapparsi
al tramonto fuggente e
stringersi
in un concerto di colori.
Addensarsi d’ombre
fremito
in foglie.
Danzi
un valzer incerto
sul prato lunare
s’inchinano melagrane rosse.
Cappelli Graziella
set
Sera

Sera
Hai gli occhi a mandorla
il tramonto
nei capelli
monili d’oro
sulla pelle d’ambra.
Danzi gitana
con lo scialle scarlatto
un ballo sensuale.
Nel preludio
di una notte d’amore
ultimi voli
in controluce.
Graziella Cappelli
ago
Verrà settembre

Verrà settembre
portando
nettare d’uva
nelle vigne
foglie
orlate di giallo.
Vagherò
nelle sere
senza domani
per viottoli
tra girasoli
ricurvi.
Splenderà
ancora nel brullo
quel fiore
azzurino
a campanule
delicato
straripante
di sentimento.
Graziella Cappelli
.