“Una stella alpina” poesia della tua montagna
“L’estate è finita” ma il mio mare continua a respirare onde della stessa poesia e non smette di invitarmi ancora.
Ciao Rosella
gavino
Ciao Gavino! Appena inserito, e già commenti, che veloce!
Tanti mi hanno parlato del tuo meraviglioso mare, ed io vorrei tanto venire a vederlo, ma il problema è sempre lo stesso: ferie forzate ad Agosto, quando folle di turisti rumorosi inquinano ogni luogo, senza rispetto per Vita che alberga nella natura. In montagna c’è un modo per fuggire: camminare più lontano, o più in alto. Ma un giornò arriverò.
Ciao Rosella,
spero, d’ora in poi, di avere un po’ più di tempo nel seguire ciò che mi piace. Certo la montagna non è il mare, si respira altra aria ed in agosto, poi, deve essere un paradiso…di silenzi abbracciati a solitudini.
D’agosto il mare, compreso quello mio, invece è strapopolato, incivilmente occupato, tant’è che io non frequento spiagge o litorali, se non in settembre o addiritura in ottobre, facendo anche il bagno.
Il periodo più accattivante, da noi, appunto, o è settembre anche inoltrato o maggio al massimo giugno. Comunque mai dire mai.
Un caro saluto
gavino
“Incivilmente” occupato. Questo è il guaio. Io cerco di essere una turista civile, ai monti, al mare, o a spasso per il mondo. Che è bello, se non lo sciupiamo.
Purtroppo ora l’estate è solo un ricordo, ma le immagini estive, sono impresse come petali di infiniti colori.
Anche l’autunno ci presenterà nuovi colori e un paesaggio incantato. Una castagna e una farfalla.
Armiamoci di coraggio e tenacia, continuiamo a sperare, nonostante tutto ciò che di preoccupante vediamo.
Un caro saluto!
Maristella
Grazie per il commento Magic.
La poesia, in effetti, è del 2009: stessi luoghi, stessa vacanza… ma fu un’estate diversa, che non si ripeterà più, come non si ripeterà più questa del 2010. Diverse le speranze, le attese, i progetti. Diversa la Natura, i Fiori, il Sole.
Hai ragione Maristella: mai perdere la speranza. Vediamo molte cose brutte, è vero, ma quale secolo, quale generazione non le ha viste? In questo senso, la Montagna, e in particolare la Val Troncea, mi hanno insegnato molto.
Ciao
Stella alpina, margherita = Mare e monti. Un’estate che finisce lasciando il suo sapore e i suoi profumi nella teca dei ricordi. Una poesia a largo respiro ed intensa.
Grazie Giovanni.
Sai quanto ammiro la tua poetica, che non si esprime solo nelle poesie, ma in ogni tuo scitto: il tuo commento mi fa quindi doppiamente piacere, perchè conosco il tuo valore e la tua sicerità.
I ricordi sono quelli che non svaniranno mai… ed è bello avere un blog, come un album, per rammentarli meglio.
CIAO.
Un tenero lampo, un flash d’anima e di ricordi per sentire ancora intatta l’emozione di una estate, un qualsiasi frammento di vita che mai sarà esattamente uguale a quello di prima. Concordo con te, cara amica, godiamoci sempre il presente, viviamo l’attimo e racchiudiamo nel cuore il magico fiore dell’esperienza e della consapevolezza che ne scaturisce. Grazie per l’emozione e complimenti per la foto, è bellissima. Un abbraccio di cuore.
Roberta
Cara Roberta, questo commento è una vera poesia, dedicata alla Vita e alla sua Magia.
Trovo che le Stelle Alpine siano una delle creazioni più belle: fioriscono prorio sugli ultimi prati, oltre i quali non c’è che roccia… e fioriscono anche sulle rocce. E sono uniche: sono Alpine.
“What a wandelful world…”
“Una stella alpina” poesia della tua montagna
“L’estate è finita” ma il mio mare continua a respirare onde della stessa poesia e non smette di invitarmi ancora.
Ciao Rosella
gavino
Ciao Gavino! Appena inserito, e già commenti, che veloce!
Tanti mi hanno parlato del tuo meraviglioso mare, ed io vorrei tanto venire a vederlo, ma il problema è sempre lo stesso: ferie forzate ad Agosto, quando folle di turisti rumorosi inquinano ogni luogo, senza rispetto per Vita che alberga nella natura. In montagna c’è un modo per fuggire: camminare più lontano, o più in alto. Ma un giornò arriverò.
Ciao Rosella,
spero, d’ora in poi, di avere un po’ più di tempo nel seguire ciò che mi piace. Certo la montagna non è il mare, si respira altra aria ed in agosto, poi, deve essere un paradiso…di silenzi abbracciati a solitudini.
D’agosto il mare, compreso quello mio, invece è strapopolato, incivilmente occupato, tant’è che io non frequento spiagge o litorali, se non in settembre o addiritura in ottobre, facendo anche il bagno.
Il periodo più accattivante, da noi, appunto, o è settembre anche inoltrato o maggio al massimo giugno. Comunque mai dire mai.
Un caro saluto
gavino
“Incivilmente” occupato. Questo è il guaio. Io cerco di essere una turista civile, ai monti, al mare, o a spasso per il mondo. Che è bello, se non lo sciupiamo.
Hai accostato due fiori splendidi, meravigliosi, per una chicca di poesia.
Stupenda la foto!
Purtroppo ora l’estate è solo un ricordo, ma le immagini estive, sono impresse come petali di infiniti colori.
Anche l’autunno ci presenterà nuovi colori e un paesaggio incantato. Una castagna e una farfalla.
Armiamoci di coraggio e tenacia, continuiamo a sperare, nonostante tutto ciò che di preoccupante vediamo.
Un caro saluto!
Maristella
Grazie per il commento Magic.
La poesia, in effetti, è del 2009: stessi luoghi, stessa vacanza… ma fu un’estate diversa, che non si ripeterà più, come non si ripeterà più questa del 2010. Diverse le speranze, le attese, i progetti. Diversa la Natura, i Fiori, il Sole.
Hai ragione Maristella: mai perdere la speranza. Vediamo molte cose brutte, è vero, ma quale secolo, quale generazione non le ha viste? In questo senso, la Montagna, e in particolare la Val Troncea, mi hanno insegnato molto.
Ciao
Stella alpina, margherita = Mare e monti. Un’estate che finisce lasciando il suo sapore e i suoi profumi nella teca dei ricordi. Una poesia a largo respiro ed intensa.
Grazie Giovanni.
Sai quanto ammiro la tua poetica, che non si esprime solo nelle poesie, ma in ogni tuo scitto: il tuo commento mi fa quindi doppiamente piacere, perchè conosco il tuo valore e la tua sicerità.
I ricordi sono quelli che non svaniranno mai… ed è bello avere un blog, come un album, per rammentarli meglio.
CIAO.
Un tenero lampo, un flash d’anima e di ricordi per sentire ancora intatta l’emozione di una estate, un qualsiasi frammento di vita che mai sarà esattamente uguale a quello di prima. Concordo con te, cara amica, godiamoci sempre il presente, viviamo l’attimo e racchiudiamo nel cuore il magico fiore dell’esperienza e della consapevolezza che ne scaturisce. Grazie per l’emozione e complimenti per la foto, è bellissima. Un abbraccio di cuore.
Roberta
Cara Roberta, questo commento è una vera poesia, dedicata alla Vita e alla sua Magia.
Trovo che le Stelle Alpine siano una delle creazioni più belle: fioriscono prorio sugli ultimi prati, oltre i quali non c’è che roccia… e fioriscono anche sulle rocce. E sono uniche: sono Alpine.
“What a wandelful world…”