Le Api di Paulette
Dopo due poetesse, toccava ad un narratore, dopo due signore, è anche giusto fare spazio a un signore, il nostro Sandro, già mio ospite con “L’odore del pane”.
Anche questo libro è stato letto in montagna, ha visto api vere, e barattoli di miele d’ogni forma e colore, dai millefiori di 5 Kg ai piccolini di tiglio, acacia, rododendro, molto selezionati e molto chich.
In questo blog non intendo certo ripetere quanto ho già scritto nella mia Recensione , ma chiacchierare un po’ sul perchè il libro mi è piaciuto.
Ci sono 5 Racconti
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Il Vestito Rosso
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Fortunata
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Le Api di Paulette
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La Cornice
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Il Carro
Il mio preferito è senz’altro le Api di Paulette. Perchè parla esplicitamente di magia, delle paure che essa suscita, della solitudine che inevitabilmente accompagna chi è anche solo sospettato di avere un qualche tipo di Potere magico. Mi piacciono le storie che travalicano la realtà, che mostrano pura immaginazione, che ci fanno sognare. Gli sciocchi non hanno immaginazione, nè capacità di sognare. Sognare fantasie fantasiose, intendo. Cose mai viste.
Eppure, Sandro mi ha confidato che due racconti sono tratti da storie vere. Qui abbiamo, evidente più che mai, la sua esperienza narrativa, la sua capacità di avvolgere con un alone di magia il quotidiano, il vissuto di ogni giorno. Il sapere che si tratta di vicende realmente accadute mi ha fatta però profondamente riflettere: la realtà, con le sue coincidenze assurde, con le sue miserie, i dolori che colpiscono alcune persone tante, troppe volte, riesce a superare persino le fantasie di un creatore di incubi. La vita è malvagia? Sandro non la vede così. La vita è magica, può essere magica, se noi riusciamo a trovarne il senso, a percepire il suo sottile intrigo, quasi un gioco.
Purtroppo, quando la vita si fa troppo dura, quando sembra che che i guai ci caschino addosso come fulmini, uno dopo l’altro, proprio come in una tempesta, si offusca la luce. La luce della ragione. E non si riesce più a pensare, immaginare, creare.
Leggere come la vita possa essere SEMPRE una magica avventura (come direbbe Peter Pan) aiuta. Aiuta a riflettere sulla nostra caducità e sul nostro orgoglio, riduce l’assurda pretesa di voler essere al centro dell’Universo. Siamo granelli di polvere.
Però, che magnifica esperienza, sentirsi polvere capace di sognare.
Invito tutti anche a leggere la bella Recensione di Roberta








Una bellissima e accurata recensione!
Brava Rosella!
Speriamo che Sandro “prenda il volo”, verso vette più alte.
Un caro saluto
Maristella
“Siamo granelli di polvere.
Però, che magnifica esperienza, sentirsi polvere capace di sognare.”
Carissima Rosella, hai pienamente ragione e condivido le tue acute riflessioni, e mi permetto di sottoscrivere la frase sopra riportata, dovremo tenerla a mente e farla intimamente nostra per vivere più serenamente, senza farci strane illusioni o provocarci inutile sofferenza.
Grazie di cuore , ti abbraccio con affetto.
Roberta
Mi auguro davvero che Sandro possa farcela. Ha talento, energia, ed esperienza. Quella che manca, purtroppo, a tanti giovani , bravissimi, ma ingenui.
Vai Sandro, e non scordare i vecchi amici quando sarai famoso.
Un Abbraccio a Maristella
Cara Rosella, grazie per come hai illustrato il libro di Sandro.
Auguri sinceri a Sandro, bravissimo scrittore dalla penna magica.
Un bacio a te, Fata del cuore Graziella
Un Abbraccio anche a te, carissima Graziella.
Sei sempre dolcissima nei tuoi commenti.
Grazie a te, Roberta. Mi fa piacere che ti sia piaciuta questa frase, perchè nella tua poesia sai cogliere l’essenziale.
BACI!