Profumo d’Incenso
Romanzo di Valentina Bellettini

Gli Dei Egizi mi hanno sempre affascinata. In realtà l’intera Civiltà Egizia ha sempre avuto per me un fascino particolare. Grandi artisti e filosofi i Greci, eccellenti ingegneri i Romani, misteriosi e naturalisti i Celti, ma gli Egizi… cos’avranno mai di tanto curioso che riesce a prendere e catturare l’attenzione dopo migliaia e migliaia di anni?
Escudendo ipotesi extraterrestri (sono una scienziata, io: scrivo di magie, sì, ma non sono tanto folle da crederci!) resta per me un’unica deduzione: erano una civiltà avanzata, incredibilmente complessa e completa, capace di grandi cose, con un forte senso della spiritualità, ed eccellenti abilità pratiche. Astronomi straordinari, avevano inventato il calendario perpetuo, riconoscendo che i moti della Luna sono più affidabili di quelli del Sole.
Mi sono sempre chiesta: ma tutti questi dei, erano per loro vere divinità, o solamente leggende e immagini da trascrivere sui muri? Il libro di Valentina mi ha spinta a fare una piccola ricerca. Non è la prima: non scordate che qui a Torino con gli egizi abbiamo un feeling particolare! Da quanto o letto, e visto, la Religione Egizia subì molti cambiamenti nel corso dei secoli, inoltre presenta un così alto numero di divinità, perchè in origine ogni villaggio aveva i suoi dei, che, poco alla volta fecero conoscenza tra loro. Però la fede doveva essere molto forte. Mi sento di dire questo, perchè il culto dei morti era molto sviluppato, e la religione prevedeva una lunga vita dopo la morte fisica. Invece i Greci bruciavano i loro defunti, ed immaginavano un Ade tetro e senza speranza. Molta filosofia, e poca religione. I Romani, presero un po’ di tutto, quel che faceva comodo, per loro andava bene.
Mi accorgo che sto divagando: ma un libro Fantasy che parla di Dei e Miti Egizi, portandoli qui accanto a noi, come se fossero sempre stati nei paraggi… ebbene, mi ha lasciato un ricordo che difficilmente qualsiasi mondo esistito solo nell’immaginazione dell’autore riuscirà a superare.
Ho voluto fare perciò un piccolo omaggio a Valentina.
Per i dettagli sul suo bellissimo libro vi rimando alla mia Recensione su The Magical World







Ma grazie, Rosella!!!
Sono felice che anche la mia creatura, nel suo piccolo, ha contribuito a incuriosirti ancora sui miti Egizi…
Un bacio!
Vale
*abbia (ecco cosa succede quando si scrivono commenti di fretta!)
Ed io spero che il post incuriosisca altri lettori… e turisti! Qui a Torino non c’è bisogno di andare in Egitto per vedere affreschi e reperti: abbiamo uno dei più grandi musei Egizi del mondo, senza contare le mostre che arrivano periodicamente.
Grazie per essere passata a salutare!
CIAO
Rosella
… ed ecco cosa si perde a rallentare la navigazione nei blog veramente interessanti: le più belle novità. Vado a leggerela recensione.
Non ti rivelo nulla Giovanni: spero che Valentina ti catturi…. come ha catturato me.
Infatti a Torino c’è un museo egizio di riconosciuta fama.
Un mondo affascinante e misterioso:-)
Magico è il tuo volo poetico e complimenti vivissimi per il successo e riconoscimento conseguiti:-)
Grazie, Barone Rosso.
Hai scelto il nome di uno dei miei eroi… lo ammiro per il suo coraggio e l’amore verso la sua patria, ma soprattutto per i suoi comportamenti da vero e proprio cavaliere d’altri tempi… come quelli dei miei Fantasy.
Ringrazio di cuore anche Valentina che , con un libro “per ragazzi” ha saputo risvegliare in me sogni ormai sopiti.
CIAO
Rosella