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la vita

Oggi, andando a prendere mia figlia a scuola, mi è capitato di ascoltare una vecchia canzone, ricantata das numerosi artisti “nuovi”.

La prima riflessionre è tale: perchè dobbiamo ripescare nel passato? Non siamo più DAVVERO capaci di pensare, di scrivere, di creare?

Il testo  della canzone parla da solo: credo inutile aggiungere altri commenti. Riflettiamo, amici,e pensiamo: siamo riusciti a tramettere questi segnali (ormai non più ideali) a chi dovrà vivere nel nuovo mllennio, anche quando noi non ci saremo più?

A MUSO DURO
(F.Urzino – P.A.Bertoli)

 

E adesso che farò, non so che dire
e ho freddo come quando stavo solo
ho sempre scritto i versi con la penna
non ordini precisi di lavoro.
Ho sempre odiato i porci ed i ruffiani
e quelli che rubavano un salario
i falsi che si fanno una carriera
con certe prestazioni fuori orario.

 
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

 
Ho speso quattro secoli di vita
e ho fatto mille viaggi nei deserti
perchè volevo dire ciò che penso
volevo andare avanti ad occhi aperti
adesso dovrei fare le canzoni
con i dosaggi esatti degli esperti
magari poi vestirmi come un fesso
per fare il deficiente nei concerti.

 

Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

 

Non so se sono stato mai poeta
e non mi importa niente di saperlo
riempirò i bicchieri del mio vino
non so com’è però vi invito a berlo
e le masturbazioni celebrali
le lascio a chi è maturo al punto giusto
le mie canzoni voglio raccontarle
a chi sa masturbarsi per il gusto.

 

Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
E non so se avrò gli amici a farmi il coro
o se avrò soltanto volti sconosciuti
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti.

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4 Responses to “la vita”

  1. avatar Maristella Angeli scrive:

    Una riflessione che condivido!
    Un caro saluto

    Maristella

  2. avatar gwendydd scrive:

    Grazie Maristella!
    I giovani con voglia di fare, buona volontà e carattere deciso ci sono; purtroppo sta accadendo una cosa che reputo molto triste: scappano dall’italia. Vanno via, perchè non si sentono apprezzati, o addirittura vengono derisi. Che bella eredità abbiamo lasciato!
    Un caro saluto anche a te!
    Rosella

  3. avatar Lidia scrive:

    Questo è per me un periodo di grandi disillusioni e delusioni: non nascondo di provare sofferenza autentica che mi toglie sonno (già scarso) e serenità. Ho pensato anche io a questo cantautore, che ho stimato come persona coerente, anche se spesso lontano dal mio modo di pensare su questioni dell’esistenza e sulla politica. In realtà mi sono fatta coraggio pensando al ritornello di “Eppure soffia”, perché tanti eventi all’apparenza catastrofica, per noi, vanno forse ridimensionati alla luce delle vere essenzialità: il sole continua a sorgere, il vento a soffiare, le tasse a scadere, i figli a crescere. A chi sarà presente nel futuro che non avrò vorrei lasciare la riflessione finale di Pierangelo Bertoli:
    “non so se avrò gli amici a farmi il coro
    o se avrò soltanto volti sconosciuti
    canterò le mie canzoni a tutti loro
    e alla fine della strada
    potrò dire che i miei giorni li ho vissuti”
    Proprio questo conta: che la morte ci trovi ancora vivi. Che la vita ci accompagni coerenti e non svenduti. Che si rimanga fedeli, anzi fedelissimi a se stessi.
    Un abbraccio!
    Lidia

  4. avatar gwendydd scrive:

    Ciao Lidia.
    Mi dispiace sapere che stai vivendo momenti difficili. Poco conta dire che son difficili per tutti, ognuno porta sulle spalle i propri pesi, e vedere altri nelle stessi condizioni non li rende più leggeri.
    Talvolta non si riesce nemmeno a vivere pienamente, come auspica la canzone; però mantenersi fedeli a se stessi e ai propri ideali, questo sì, possiamo farlo.
    Sono con te.
    Rosella

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