Presentazione

Ho la gioia di presentare il mio blog su Technologeek Word.

Era tanto che ci pensavo e finalmente è sul nastro di partenza. In esso c’è molto della mia produzione poetica.

Ci sono le mie poesie pubblicate su Poetry & Literature, le poesie d’amore pubblicate su Forever, le poesie pubblicate sul Cantiere poesia.

Ci sono alcuni esperimenti multimediatici come poesie recitate e come gli ebook che raccolgono sillogi delle mie migliori poesie in formato pdf.

Il fine è manifesto. Usufruire d’una vetrina in più per far conoscere la mia poesia. Posterò giornalmente le nuove che, forse, usciranno ancora da questa testa malata che cerca di mettere a nudo le contraddizioni del nostro vivere.

Non a caso ho messo come prima pagina “Le mani sul mondo”. E’ per me l’evidenziazione di tutte le contraddizioni che velocissimamente stanno venendo al pettine e che prima o poi esploderanno alla ricerca di nuovi equilibri per questa umanità così divisa così ingiusta nei suoi privilegi, così disperata in altre parti del mondo.
Un mondo, una natura che ancora fa innamorare per la strepitosa bellezza dei suoi pochi angoli ancora incontaminati.
Un mondo fatto di megalopoli di decine di milioni d’abitanti con la loro corona di bidonvilles, di miseria “ai confini della pietà e della decenza”.
Un mondo di devastazioni degli equilibri ecologici, di andate senza ritorno.
Un mondo che non sa risolvere il problema della fame, il problema di gran parte dell’Africa ad esempio, gente che nasce per morire di fame senza un significato da dare alla vita.
Il mondo infine dei privilegi. Il mondo dell’accumulo di capitali fine a sé stesso, della fine della ricchezza basata sulla produzione e sul contratto che legava il capitalismo alla società: Io accumulo profitti ma in cambio do lavoro e faccio crescere tutta la società.
Adesso l’accumulo si fa per via finanziaria speculativa, il lavoro non serve più. Enormi masse di denaro si muovono giornalmente da un continente all’altro alla ricerca del massimo profitto. Così anche la cosiddetta società opulenta si sta impoverendo. D’altra parte il consumismo sfrenato e obbligato della produzione si sta attorcigliando su sé stessa alla ricerca continua di nuovi prodotti sempre meno utili, sempre meno necessari.

Sì questa è la mia poesia: c’è impegno civile ma c’è anche tanto amore per la natura. Un po’ meno per l’uomo: per i nostri difetti, per il nostro egoismo, per il nostro animalesco sentire e c’è il rammarico per il tempo che scorre e lascia sempre meno possibilità di redimersi colorando di rimorsi la nostra coscienza.

Non resta che anticipatamente ringraziare quanti vorranno venire a leggere qualcosa in questo blog.
A proposito, l’indirizzo del blog è: http://word.technologeek.eu/lorenzopoggi/
Il mio indirizzo mail è: cesdra@tin.it

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