Archive for giugno 3rd, 2010
Ho scaldato la pioggia
Affacciandomi alla finestra, gocce di pioggia bagnano il mio viso, ricordi riaffiorano immutati nel tempo. Riflessioni in cui ripercorro il mio amato viaggio in poesia.
L’inizio della mia avventura letteraria, le tante speranze fissate nei versi, il dolore attraversato e tramutato in gocce di pioggia che irrorano la mente, dissetando l’animo e la terra stessa. Una rinascita in nuovi germogli che crescono, divenendo alti fusti, fino a raggiungere la maestosità di alberi dalle folte chiome, rami che si ergono verso il cielo, come le poesie che scriviamo. Le doniamo ai lettori, affinchè empiano l’animo di nuova aria che, da questa finestra, può entrare grazie a tutti voi.
Maristella
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Ho scaldato la pioggia
Ho scaldato la pioggia
con lacrime fiorite
dimorando
in un tempo immortale.
Pene sconfitte
abissi di vuoto
ho riempito di fiori.
Ho colmato le buche profonde
ripulito pozzanghere
fangose
per farne laghi di petali
su cui galleggiare assaporando il sole
che dà vita.
Maristella Angeli
(da “Gocce di vita”, Casa Editrice “Albatros Il Filo”, Roma)
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