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Colori autunnali

Dopo il caldo soffocante, è giunto l’autunno, mai così tanto desiderato!

Si osservano cadere le foglie, s’inizia il cambio stagione e nei negozi ecco apparire noci e sughitti. Non sapete cosa sono i “Sughitti”? Sono dolci tipici di Montecassiano composti con mosto, farina di mais e noci. Da assaggiare!

Da noi ci sono anche le ciambelle di mosto e anice, così pure delle fette biscottate con gli stessi ingredienti. Se siete curiosi di ricette tipiche delle Marche, cliccate qui:

http://www.gustitipicimaceratesi.it/ricette.aspx?ID=20

Foglie d’autunno

Pioggia di foglie cadute

accarezzano il mio corpo

resteranno a terra dimenticate

calpestate da passi confusi

raccolte da mano gentile

 

autunno dal color cioccolato

spruzzato di ocra

riscaldato dal tiepido sole

che assopito sorride

Maristella Angeli

(da “Specchi dell’anima” Edizioni Progetto Cultura, Roma)

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Gli scrittori non sono polli da spennare!

di Maristella Angeli

Cari scrittori,

Mi sono imbattuta in un’esperienza poco piacevole e vi scrivo questa mail, affinché anche voi possiate stare attenti a non “abboccare all’amo”, a non cadere come facile preda alle lusinghe o di dare fiducia a chi non la merita.

Non siamo “polli da spennare” e non credo desideriamo essere presi all’amo da chi vuol fare il furbo, approfittando della nostra buona fede. Un po’ come nella fiaba Il corvo e la volpe  di Esopo ripresa poi da Fedro e successivamente da Jean de la Fontaine  http://it.wikipedia.org/wiki/Il_corvo_e_la_volpe

Eh sì, alla sesta pubblicazione, ho tentato altre strade. Pensavo che affidarsi a qualcuno che avesse curato personalmente l’opera potesse essere una buona idea. Niente di più sbagliato!

Il tizio in questione, di cui non posso fare il nome, mi propone di pubblicare con la sua Casa Editrice, mi scrive che il prezzo sarà sicuramente basso, forse di qualche centinaia di euro. Prevedendo un prezzo conveniente, chiedo la qualità di stampa migliore. La proposta prevede un minimo di 250 copie, chiedo un preventivo spesa che arriva solo dopo che, colui che chiamerò Tizio, mi dice d’inviare il manoscritto e, cosa che mi sembra molto strana dato che è l’ultima cosa che una Casa Editrice richiede, la copertina.

Telefono al Tizio chiedendo il preventivo e informandomi sul tipo di promozione e diffusione,  vengo a conoscenza che questi due aspetti non sono presi in considerazione.

Chiedo anche un contratto da firmare con accordi ben definiti e qui si va un po’ sul vago. Il Tizio risponde che sì, ci sarà… sarà un breve scritto essendo da parte di un’Associazione.

Mi arriva la prefazione, molto lusinghiera, infine ecco la sorpresa: il preventivo è di 2.000 Euro!

Quanto è il costo reale di un libro? Mi dicono i ben informati 2,10 ognuno per una stampa di qualità buona più l’iva e le spese di spedizione. Dipende certamente dal numero di pagine, dalla qualità di stampa e dal tipo di copertina.

Il contratto

Arriva a me e al mio compagno un contratto di una piccola Casa Editrice che, afferma  non richiede pagamento, ma inserisce la possibilità dell’acquisto di 30 copie, non obbligatorio con uno sconto del 15%.

Dopo aver letto attentamente il contratto noto una clausola importante: l’autore potrà ricevere il 5% sul prezzo di copertina su ogni copia venduta con esclusione delle prime 500. Qual è l’autore esordiente che arriva a tale vendita?

Altre strade possibili…

Cercando altre strade possibili che possano offrire maggiori possibilità agli autori, leggo di un concorso in cui si propone la pubblicazione di una raccolta di poesie. Leggo attentamente: “La pubblicazione è vincolata all’acquisto dell’opera d’Arte, in cartella appositamente creata con due copie dell’antologia”.

Non viene indicata la spesa. Caspita un’opera d’Arte può avere prezzi elevatissimi!

Cari autori, sicuramente Esopo aveva compreso, fin da tempi lontani, che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio!

 

Il divenire

Il ferro rovente

sull’incudine del fabbro

si modella a lingua parlante

dimorando nel fuoco

dell’animo inquieto

 

salda le parti mancanti

l’artigiano che lima

e inchioda creando

lampade a rischiarare il buio

 

il viale illuminato

ora indica la strada

del divenire

Maristella Angeli

(da “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizioni)

 

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