Archive for the ‘Poesia e Prosa’ Category
Il 2012: speranze sogni, proteste e…
Quest’anno si è aperto all’insegna della crisi, del risparmio, degli aumenti esagerati, ma ce la faremo?
Le immagini al telegiornale mostrano anziani, ormai in pensione, rimettersi all’opera, riprendere in mano il proprio mestiere e darsi da fare: la pensione non basta!
Quello che vedo intorno a me non è rassicurante: la gente ha i visi tesi preoccupati eppure non vuole rinunciare a vivere. In questi giorni di vacanza, forse in molti, compresa me, hanno rinunciato alle vacanze in montagna, ma hanno riscoperto i luoghi più vicini.
Sto risparmiando sul vestiario, vado meno frequentemente dal parrucchiere, compro le creme per il viso più economiche e, da due anni non vado più dall’estetista, ho rinunciato alla visione di spettacoli e al cinema vado più raramente. Per Natale ho ridotto al minimo le spese per i regali, e anche i miei parenti hanno fatto lo stesso. Basterà?
Sicuramente meno si ha e meno si può spendere, ma in breve si può prevedere un danno economico.
Gli stipendi sono bloccati fino al 2013, mentre tutto continua ad aumentare.
Forse ci rimangono i sogni, quelli non li hanno ancora tassati!
Continuate a sognare!
Mondo dei sogni
Nel sogno ritrovo la pace
navigo solitaria
approdo a spiagge sicure
combatto i fantasmi del passato
ho cavalieri a difendermi
e Don Chisciotte a sfidare
mulini a vento
gioco ancora
con la mia piccola bambola
scrivo fiabe, per narrarle ai bimbi
nei loro sogni migliori
combatto la sofferenza
donando sorrisi
accolgo i tanti
perduti del mondo
Maristella Angeli
(Da “In ascolto” MEF L’Autore Libri Firenze)
Giorno Internazionale della non violenza nei confronti della donna
25 novembre
Di Maristella Angeli
http://vetrinadelleemozioni.blogspot.com/2011/11/25-novembre-giorno-internazionale-della.html
(In riferimento all’incontro svoltosi in casa Angeli al festival “Macerata Ospitale”- organizzazione ADAM Accademia delle Arti Macerata (MC)
“Per amore”, il dibattito sulla violenza e lo “Stalking” di cui vittime, in maggior parte, sono le donne. Ospiti d’eccezione Concita De Gregorio e Claudia Galimberti 12 settembre 2010).
Riflettendo sul perché nasce la violenza, si constata che i casi di stupro sono in aumento. La violenza psicologica, spesso sottaciuta, è sottile, svilisce, annienta, va in profondità lacerando l’anima delle donne che la subiscono. Violenza su soggetti più deboli, per sopraffarli, dominarli, possederli, depredarli della loro purezza, divorando il loro animo, lacerando le loro carni.
Si dovrebbe iniziare dalla formazione dei ragazzi, analizzando quanto influiscano negativamente modelli di riferimento mostrati in televisione, nei film che mostrano immagini violente, nei video che circolano in internet. Ci si chiede quali aziende formative offre il territorio, affinché i giovani maturino una coscienza di “rispetto per la persona”.
Claudia Galimberti afferma che per analizzare la violenza sulle donne, occorre partire dai ruoli che, nonostante il trascorrere degli anni, sembrano essere definiti fin dalla nascita e afferma: “L’attenzione andrebbe posta su ciò che gli uomini dovrebbero dire ai loro simili in grado di perpetrare le peggiori violenze”.
Drammatiche le testimonianze, sofferte e le parole che restano in gola, tanto il dolore evocato durante un incontro sullo stalking. La testimonianza di Francesca, toccante e drammatica, una donna che è sopravvissuta ad un’atroce violenza e che con coraggio, sta affrontando di nuovo la vita. Silvia percossa ripetutamente dal marito alcolista, ha raccontato la sua tremenda vicenda e come faticosamente cerca di salvaguardare sua figlia.
La speranza viene dalle parole di Francesca: “Se avessi letto qualcosa sull’argomento, qualche altra esperienza di donne maltrattate, forse sarei stata più cauta. Avrebbe potuto esserci un “lumicino”che mi avrebbe insospettito. Per questo ha aperto un forum aperto alle donne che subiscono violenza, per parlarne, per non essere sole di fronte a chi non comprende, a chi non vuole credere.
Ed è Silvia a ringraziare Concita Di Gregorio, per aver scritto “Malamore” Mondadori Editore, leggendolo lei si è sentita meno sola, lei lo ha fatto leggere ad altre donne, affinché potesse essere di aiuto.
Le vittime di stalking, dalle ultime statistiche sono per l’80% donne, ex partner 50% età 14/50 anni.
Cosa fare? Reagire, denunciare, non chiudersi agli altri, fare riferimento ai centri di aiuto e di sostegno appositi.
Stupro
(fatto accaduto a Torino 21/02/ ‘09)
Fiato sul collo
brividi lungo la schiena
e la mano che afferra
il sangue sul viso
il conato di vomito
l’odore acre di sudore malato
la croce sul petto
immolata al dolore
la nebbia negli occhi
il terrore nel viso
il resto è dilaniato
sbranato e reso a brandelli
stuprata
Maristella Angeli
(da “In ascolto” MEF L’Autore Libri Firenze)
Gli araldi della poesia
Proprio oggi, ho ricevuto il riconoscimento “Perle Poetiche” per la poesia “Solo un gioco”, inserita nell’antologia “Gli araldi della poesia” Magi Editore. Il premio conferito solamente a cinquanta poeti italiani, è stato assegnato dall’Associazione Teatro Cultura “Beniamino Joppolo” Patti (ME).
La poesia “Solo un gioco”, fa parte della raccolta “Specchi dell’anima” Edizioni Progetto Cultura, Roma.
Riporto il commento critico alla mia composizione poetica: “Poesia di rara efficacia espressiva, che mostra il fluire della vita e l’inesorabilità del tempo.”
Luigi Ruggeri, curatore del premio, nella prefazione all’antologia, rileva il valore della poesia e, riferendosi ai nuovi poeti, termina: “[…]Grazie a loro sarà possibile offrire un contributo alla formazione spirituale e morale della Nazione, sicuri come siamo che potremo carpire e far nostra la bellezza della varietà dell’Universo e comprendere il Loro parlare fantastico, nel viaggio verso “l’Isola dei valori” che rappresenta la letteratura dell’anima di questi splendidi “araldi della poesia”.
Solo un gioco
La meridiana
segna le ore e l’ombra
stagliata
definisce il tempo
il sole scherza
con la luna
lole, suna
nasu lelu
un magico rito
ruota gli schemi
l’inverte
alambicchi esoterici
una bambina si chiede perché
è solo un gioco
un sogno
per poco
Maristella Angeli
(da “Specchi dell’anima” Edizioni Progetto Cultura; Diploma di Finalista Accademia G.G. Belli Roma 2008, Antologia del premio, AA. VV. “Gli araldi della poesia”, Riconoscimento “Perle Poetiche”.
Gli scrittori non sono polli da spennare!
Gli scrittori non sono polli da spennare!
di Maristella Angeli
Cari scrittori,
Mi sono imbattuta in un’esperienza poco piacevole e vi scrivo questa mail, affinché anche voi possiate stare attenti a non “abboccare all’amo”, a non cadere come facile preda alle lusinghe o di dare fiducia a chi non la merita.
Non siamo “polli da spennare” e non credo desideriamo essere presi all’amo da chi vuol fare il furbo, approfittando della nostra buona fede. Un po’ come nella fiaba Il corvo e la volpe di Esopo ripresa poi da Fedro e successivamente da Jean de la Fontaine http://it.wikipedia.org/wiki/Il_corvo_e_la_volpe
Eh sì, alla sesta pubblicazione, ho tentato altre strade. Pensavo che affidarsi a qualcuno che avesse curato personalmente l’opera potesse essere una buona idea. Niente di più sbagliato!
Il tizio in questione, di cui non posso fare il nome, mi propone di pubblicare con la sua Casa Editrice, mi scrive che il prezzo sarà sicuramente basso, forse di qualche centinaia di euro. Prevedendo un prezzo conveniente, chiedo la qualità di stampa migliore. La proposta prevede un minimo di 250 copie, chiedo un preventivo spesa che arriva solo dopo che, colui che chiamerò Tizio, mi dice d’inviare il manoscritto e, cosa che mi sembra molto strana dato che è l’ultima cosa che una Casa Editrice richiede, la copertina.
Telefono al Tizio chiedendo il preventivo e informandomi sul tipo di promozione e diffusione, vengo a conoscenza che questi due aspetti non sono presi in considerazione.
Chiedo anche un contratto da firmare con accordi ben definiti e qui si va un po’ sul vago. Il Tizio risponde che sì, ci sarà… sarà un breve scritto essendo da parte di un’Associazione.
Mi arriva la prefazione, molto lusinghiera, infine ecco la sorpresa: il preventivo è di 2.000 Euro!
Quanto è il costo reale di un libro? Mi dicono i ben informati 2,10 ognuno per una stampa di qualità buona più l’iva e le spese di spedizione. Dipende certamente dal numero di pagine, dalla qualità di stampa e dal tipo di copertina.
Il contratto
Arriva a me e al mio compagno un contratto di una piccola Casa Editrice che, afferma non richiede pagamento, ma inserisce la possibilità dell’acquisto di 30 copie, non obbligatorio con uno sconto del 15%.
Dopo aver letto attentamente il contratto noto una clausola importante: l’autore potrà ricevere il 5% sul prezzo di copertina su ogni copia venduta con esclusione delle prime 500. Qual è l’autore esordiente che arriva a tale vendita?
Altre strade possibili…
Cercando altre strade possibili che possano offrire maggiori possibilità agli autori, leggo di un concorso in cui si propone la pubblicazione di una raccolta di poesie. Leggo attentamente: “La pubblicazione è vincolata all’acquisto dell’opera d’Arte, in cartella appositamente creata con due copie dell’antologia”.
Non viene indicata la spesa. Caspita un’opera d’Arte può avere prezzi elevatissimi!
Cari autori, sicuramente Esopo aveva compreso, fin da tempi lontani, che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio!
Il divenire
Il ferro rovente
sull’incudine del fabbro
si modella a lingua parlante
dimorando nel fuoco
dell’animo inquieto
salda le parti mancanti
l’artigiano che lima
e inchioda creando
lampade a rischiarare il buio
il viale illuminato
ora indica la strada
del divenire
Maristella Angeli
(da “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizioni)
La scuola: riflessioni e proposte
La scuola: riflessioni e proposte
Di Maristella Angeli
Ins.te di Scienze Motorie e, da venti anni, di Sostegno
Non riesco a comprendere l’accanimento sugli ins.ti. che viene perpetrato da quando ho iniziato ad insegnare (31 anni fa). Vogliamo dire basta?
Una soluzione per il risparmio ci sarebbe: valutare solo il merito quindi i titoli ed eliminare ogni tipo di concorso, evitando così eventuali favoritismi e raccomandazioni. Un risparmio notevole su commissioni d’esame e formatori. Chi ha titoli con il punteggio elevato, è già stato valutato!
La formazione, quella che manca ad alcuni ins.ti è quella sul rapporto socio-relazionale, sulla didattica, sul cooperare all’interno di una comunità scolastica. Inoltre, avendo insegnato in ben quarantacinque sedi diverse ed essendo entrata in ruolo solo a trentacinque anni, pur avendo acquisito il titolo con 110/110 e lode, direi che nessuna impresa lavorativa funzionerebbe con un personale annuale che varia ogni anno.
Classi più numerose? Un vero disastro dato che i ragazzi presentano problematiche complesse e che gl’ins.ti si ritroveranno DSA da seguire, soggetti diversamente abili con molte ore scoperte, alunni provenienti da Case Famiglia, extracomunitari e tutti i casi a cui non viene più riconosciuto il bisogno di sostegno. Alunni che non riusciranno a stare al passo con gli altri. E la qualità dell’insegnamento e la personalizzazione dell’intervento didattico? Come recuperare le difficoltà di apprendimento di molti, la scarsa motivazione, la dipendenza da internet il bullismo? Insegnanti superman?
Forse consiglierei a chi ha la possibilità decisionale, di seguire una formazione diretta in diversi tipi di scuola dal nord al sud, per poi rendersi conto personalmente della realtà delle classi. E non accusate gli ins.ti, posso affermare che sono preparatissimi e che, nonostante il precariato ad oltranza, continuano a credere nel proprio lavoro.
Ciò che all’uomo rende onore
Tempesta la mia anima
turbolenza di un cielo
ingiallito dal tempo
pergamena ritrovata
in uno scrigno dorato
la via scritta in sanscrito
destino dell’uomo
travagliato
dall’infinito andare
di dispute e offese
terra che ha assorbito sangue
di avi trafitti
madrigali e ugole urlanti
regole e condanne
giudici e giudizi
improrogabili morti
in ingiuste cause
o giuste clemenze
impregnato il tempo
nel baratro di persone perse
cadenzare di un presente
nel ritmo di pioggia
scrosciante
incenso asperso a purificare
e raggi di sole ad illuminare
sol quello che non duole
e che all’uomo rende onore
Maristella Angeli
(da “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizioni
Buone vacanze!
Riflessioni di Maristella Angeli
Spero che possiate essere tutti in vacanza. Ve lo auguro!
Ho sentito diverse persone che mi hanno detto che avrebbero trascorso le vacanze a casa: tempo di crisi!
Spero che abbiate chiuso tutti i programmi televisivi che ci martellano con notizie di tagli alle spese, crisi e tragiche storie incredibili. Pensate che ho da poco saputo che le ore assegnate ai diversamente abili da dodici richieste, passeranno a sei quindi tutti gli alunni che precedentemente avevano nove ore di Sostegno, ne avranno solo sei. Un bel taglio di cattedre a discapito di chi ha più bisogno di aiuto. Spero che le famiglie e le associazioni si facciano sentire!
Passo all’aspetto più preoccupante di cui c’informa il TG: chi s’innamora addirittura di serial killer, di terribili assassini, sperando che con l’amore si redimano. Amara realtà quando scoprono che così non è!
In tutti i TG, martellante l’accanimento sulle morti tragiche di giovani donne. Quando le indagini sono in corso non è preferibile tacere? Come mai non si dà uno spazio equo alle buone notizie?
La dipendenza da internet da cui dicono, i ragazzi si devono liberare. I giovani, ma gran parte di adulti, forse cercano di non pensare, dato che quello che ascoltano e vedono, non è certo piacevole. C’è un interesse a generare insoddisfazione e frustrazione? Si desidera condurre i più alla rassegnazione? A cercare “altro” per non pensare?
C’è qualcuno che si preoccupa di come stiamo? Che ricorda che la salute non è l’assenza di malattie ma il benessere psichico, sociale e ambientale?
“La salute, definita nella Costituzione dell’OMS, come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, viene considerata un diritto e come tale si pone alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone. Questo principio assegna agli Stati e alle loro articolazioni compiti che vanno ben al di là della semplice gestione di un sistema sanitario. Essi dovrebbero farsi carico di individuare e cercare, tramite opportune alleanze, di modificare quei fattori che influiscono negativamente sulla salute collettiva, promuovendo al contempo quelli favorevoli” (http://it.wikipedia.org/wiki/Salute)
Quest’estate ho incontrato pittori, con notevoli titoli artistici che, alla domanda “Come mai svolgi tutt’altro lavoro?” Hanno risposto: “Non ho potuto scegliere di svolgere ciò per cui ho studiato tanto. Non ho potuto seguire la mia passione artistica. Si deve pur campare!”
Certamente, ma come si vive? Infelici e scontenti, sviliti e pressati, rinnegando se stessi e le proprie passioni? Non si può sperare neanche di realizzarle una volta in pensione. Molti saranno veramente troppo in là con gli anni e con le forze fisiche e mentali ed altri, come mio padre, potrebbero morire prima di raggiungerla.
Ho incontrato anche due mie colleghe, tutte e tre eravamo ins.ti di Ed. Fisica, riciclate, consentitemi il termine, come ins.ti di Sostegno.
Nessuno ci ha chiesto: “Come si sta rinunciando alla propria professione, alla propria scelta?”
Avremmo risposto: “Male, si sta male! Malissimo!” Ma a chi può interessare?
Le non scelte o scelte obbligate, recano danni a volte irrecuperabili: chi soffre di depressione, chi ricorre allo psicologo, chi si rassegna e dice meno male che comunque abbiamo un lavoro, e chi cerca disperatamente di non buttar via tutti i propri studi, chi si perde in internet, alcol, bingo o altro.
Chi, super specializzato, deve trovare lavoro all’estero, i tanti emigrati, chi è precario a vita, chi non ha la certezza di arrivare a fine mese, chi è costretto ad età avanzata a vivere in famiglia.
Tutto è più caro e non si sa come affrontare l’aumento del costo della vita che non è mai pari all’entrate. Si risparmia, si taglia sulle vacanze, sul vestiario e non si riesce più a mettere da parte nulla.
Sperando che qualcuno, finalmente, ci chieda come stiamo e si preoccupi della nostra salute, della serenità e benessere del popolo italiano, trascorriamo queste vacanze.
Ah, mi raccomando, leggete poesie! Sono economiche e lasciano spazio alla speranza e la sogno.
Maristella Angeli
Articolo pubblicato sulla GOLEM – Dalla notizia all’informazione
Una testata giornalistica di proprietà, Direttore Roberto Ormanni.
http://www.goleminformazione.it/Articoli/Quando…
Articoli Società | Lavoro |
Quando la crisi non è solo intorno a noi
Scritto da Maristella Angeli
Approssimarsi dell’alba
orizzonte si staglia definito
un’aurora rossastra dilegua
la notte
dorati campi di grano
spruzzati di rossi papaveri
e il cielo stupito sorride
l’aria calda avvolge il sole
illumina lo sguardo
di ieri, di oggi
stupito alla vita
Maristella Angeli
(da Il mondo sottosopra Rupe Mutevole Edizioni)
http://oubliettemagazine.com/2011/07/25 … -edizioni/
Intervista a Maristella Angeli a cura di Alessia Mocci
L’amore è qui…
L’amore è qui 14 luglio a San Benedetto del Tronto (AP)
articolo di Maristella Angeli
Ieri sera si è svolto un evento, che ha riscosso un ottimo successo di pubblico. Una serata ricca di Arte nelle sue diverse forme espressive L’amore è qui, svoltasi presso lo chalet Medusa concessione n.°6, lungomare sud. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Alchimie d’Arte, Presidente Domenico Parlamenti e Vicepresidente Miriam Pasquali, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo di San Benedetto del Tronto.
Ospiti illustri si sono succeduti nel reading poetico. Di rilievo la presenza del noto poeta argentino Carlos Sanchez e l’affinata poetica di Gian Mario Maulo.
Presenti altri poeti di spessore residenti nella regione Marche, provenienti anche da altre località italiane: Emilio Mercantili, Maria Luisa Mazzarini, Maria Rita Massetti, Miriam Pasquali, Bruno Bruglia, Domenico Parlamenti, Leo Bollettini, Renato Pigliacampo, Gastone Cappelloni, Maristella Angeli.
La serata è stata allietata dall’esibizione dell’ins.te di danza Camilla Ferraiolo e delle sue bravissime allieve.
L’intrattenimento musicale ha visto l’esecuzione di pezzi improvvisati eseguiti dal saxofonista Pasquale Bartolacci e dal chitarrista Nathan Caldaroli.
Francesco Casagrande ha letto un’intensa poesia d’amore di Nazim Hikmet.
Sandra Felicioni ha tradotto nel linguaggio dei segni LIS, data la presenza di un noto poeta non udente.
Risate con la compagnia teatrale la Ribalta Picena, che ha recitato in vernacolo sambenedettese.
Sono state esposte opere di artisti e foto: Emidio Mozzoni, Miriam Pasquali, Bruno Bruglia, Andrea Brasili, Parissi Paolo, Albertina Mengarelli.
Ecco la poesia d’amore che ho dedicato al mio compagno:
Amo in te…
Amo in te l’eterno
il sorriso nel buio
gli occhi splendenti
dipinti di giada
e il tuo sospiro velato
i pensieri arrovellati
i tanti silenzi
colmi d’amore
le tue mani
di tenero fiore
e la voce che armoniosa
si compone
il tuo infinito amore
cedro e limone aspersi
ad ogni incanto
quercia e leccio
a riparar dal vento
e l’assiolo accompagna
il lento andare
ricamati passi
in un telaio a tombolo
intessuto per noi
di solo amore
Maristella Angeli
(Selezionata “Amore Passionale, proibito” Penna d’Autore Torino)
Ancora news!
10 maggio 2011
Ho saputo che le mie audio poesie sono andate in onda su Radio Sonora!
Eh sì, le avevo inviate ma non sapevo quando sarebbero andate in trasmissione. Sono nel podcast 58 nel mese di aprile nella trasmissione radiofonica Poesia e Vita curata da Gioia Lomasti. Potete ascoltarle: http://www.radiosonora.it/it/programmi/44-poesia-e-vita.htm
12 maggio 2011
Per quanto riguarda i concorsi sono giunta finalista al Concorso Donne… sulle tracce di Eva, organizzato dall’Associazione Culturale “Il Faro”. Mi è stato comunicato che la selezione è stata molto severa e chi è finalista deve ritenersi molto soddisfatto.
Per la poesia “Un etereo sogno”, tratta dalla raccolta “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizioni, ho ricevuto la Menzione d’onore alla 17ª ed.“Trofeo Penna d’Autore” (TO))
http://www.associazione-ilfaro.org/pagineweb/Finalisti_Donne_2011.html
Un etereo sogno (a mia madre)
Un fremito
come fragile foglia
una lama
come spada tagliente
a fendere l’aria
nel silenzio
e nel vuoto
l’assenza
la mano
non accarezza
la foto
e il volto caro
quell’aria
sospesa
in un soffio di vita
quel sorriso
ormai spento
il volto di cera
non rintocca quel battito
di cuore malato
un etereo sogno
riveste quel corpo
sospeso il tempo
in eterno
Maristella Angeli
(da “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizione
Finalista al Concorso Nazionale “Donne… sulle tracce di Eva” 2011, Menzione d’onore 17ª ed.“Trofeo Penna d’Autore” (TO))
Giornata Mondiale degli Oceani
Giornata Mondiale degli Oceani 2011
Il World Ocean Day è stato proposto per la prima volta nel 1992 dal governo del Canada in occasione del vertice della Terra di Rio De Janeiro e dal 2008 l’UNEP ha deciso che, a partire dal 2009, l’8 giugno sarebbe stato designato dalle Nazioni Unite come “La Giornata Mondiale degli Oceani”.
Molte le iniziative e gli eventi, quella che più mi colpisce si svolge in Polinesia a Moorea dove alcune classi scolastiche andranno a visitare la clinica delle tartarughe marine e gli alunni riceveranno il passaporto di cittadino degli oceani.
Il sito web del World Ocean Network raccoglie tantissime iniziative relative alla pulizia di acque fluviali, di lago e marine.
I pericoli sono molti: inquinamento, pesca illegale o con uso di meccanismi devastanti, la presenza di plastica, la temperatura elevata, la presenza di petrolio, l’acidificazione delle acque
Idrocarburi presenti nel mare(petrolio)
Il petrolio presente nei mari, spesso viene dal lavaggio delle petroliere, da incidenti come trivellazioni o avarie.
Il petrolio forma uno strato oleoso nero che impedisce l’ossigenazione delle acque e quindi causa la morte degli organismi marini.
Scorie radioattive
Le centrali nucleari provocano inquinamento, poiché nell’acqua usata per raffreddare i reattori, rimangono scorie radioattive.
Tutti noi abbiamo potuto osservare cetacei disorientati, che si suicidano arenandosi su spiagge, forse i sonar, le onde elettromagnetiche, gli incidenti marini con fuoriuscita di sostanze chimiche o greggio.
Il mare, dove d’estate ci tuffiamo, è spesso pieno di bolle, oleoso con rifiuti galleggianti e alghe marroni ed è difficile trovare acque pulite.
Pensare che da piccola con mia madre ci divertivamo a raccogliere vongole, a pescare con il retino e mio fratello pescava, riportando cozze buonissime. Le acque limpide di un tempo!
Ricordiamo che gli Oceani producono il 50% dell’ossigeno nell’atmosfera, la pesca e il turismo balneare sono la risorsa determinante. La salvaguardia dell’equilibrio dell’ecosistema, è prioritaria per la vita sul nostro Pianeta.
Notizie tratte da:
http://www.quimare.com/index.php?option=com_content&task=view&id=15294&Itemid=76
http://www.terranauta.it/a2148/pianeta_gaia/marea_nera_gia_nella_corrente_del_golfo.html
A questa importante giornata, dedico una mia poesia:
L’Oceano
Quell’Oceano scuro
presagi antichi
timori infiniti
quiete preoccupante
forza maestosa.
L’uomo inerme
teme, nulla può.
Spiagge tropicali
melodie esotiche
storie antiche
narrano distruzioni e splendori.
L’Oceano ascolta.
Maristella Angeli
(da Gocce di vita Albatros Il Filo, Roma)
Giornata Mondiale Ambiente
5 giugno

La foresta è per noi preziosa: difendiamola!
What are you going to do for Wed?” , ovvero, “Cosa farai per la Giornata mondiale dell’ambiente?”. Questo lo slogan del World environment day, ricorrenza proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e che viene celebrata ogni anno il 5 giugno.
La manifestazione targata 2011, che vede il suo centro mondiale in India (ogni anno si cambia paese) quest’anno è dedicata alla tutela delle foreste. Il 2011 infatti è stato proclamato Anno internazionale delle foreste per evidenziare il ruolo cruciale dal punto di vista ambientale, economico e sociale svolto da questi habitat.
Credo che nel nostro piccolo, possiamo educare i bambini al rispetto e all’amore per la natura: a scoprire il proprio territorio, a saper riconoscer piante, fiori e animali, educarli alla raccolta differenziata, a non inquinare l’ambiente con bottigliette o rifiuti non degradabili. È davvero una sofferenza durante l’escursioni in montagna vedere lattine schiacciate in qualche anfratto tra le pietre, bottigliette di plastica galleggiare nei fiumi, bottiglie vuote di birra agli angoli dei vicoli. Sarebbero necessarie delle videocamere per riprendere i malfattori, penalizzandoli con forti multe, forse si risanerebbe il bilancio dello Stato.
Tantissime iniziative in tutto il mondo, tra tante quella che colpisce è quella realizzata per rimuovere circa 9 tonnellate di rifiuti dentro e intorno al monte Everest. Incredibile!
L’UNEP ha sostenuto una specifica spedizione che ha coinvolto circa 60 volontari scalatori.
Notizie tratte da:
http://www.daringtodo.com/
http://fioriefoglie.tgcom.it/
http://www.libero-news.it/
Alla Giornata Mondiale dell’Ambiente, dedico una mia poesia:
Il Parco Naturale (Glendalough)
Tra le pieghe di una corteccia
la storia di un bosco
di erica contornato
da acque bagnato
in un percorso rigoglioso
di felci e trifogli
colpi di luce
lucidano le foglie
che brillano
ai raggi del sole
Maristella Angeli
(da Specchi dell’anima Edizioni Progetto Cultura)
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