Archive for the ‘Poesia e Prosa’ Category
La scuola: riflessioni e proposte
La scuola: riflessioni e proposte
Di Maristella Angeli
Ins.te di Scienze Motorie e, da venti anni, di Sostegno
Non riesco a comprendere l’accanimento sugli ins.ti. che viene perpetrato da quando ho iniziato ad insegnare (31 anni fa). Vogliamo dire basta?
Una soluzione per il risparmio ci sarebbe: valutare solo il merito quindi i titoli ed eliminare ogni tipo di concorso, evitando così eventuali favoritismi e raccomandazioni. Un risparmio notevole su commissioni d’esame e formatori. Chi ha titoli con il punteggio elevato, è già stato valutato!
La formazione, quella che manca ad alcuni ins.ti è quella sul rapporto socio-relazionale, sulla didattica, sul cooperare all’interno di una comunità scolastica. Inoltre, avendo insegnato in ben quarantacinque sedi diverse ed essendo entrata in ruolo solo a trentacinque anni, pur avendo acquisito il titolo con 110/110 e lode, direi che nessuna impresa lavorativa funzionerebbe con un personale annuale che varia ogni anno.
Classi più numerose? Un vero disastro dato che i ragazzi presentano problematiche complesse e che gl’ins.ti si ritroveranno DSA da seguire, soggetti diversamente abili con molte ore scoperte, alunni provenienti da Case Famiglia, extracomunitari e tutti i casi a cui non viene più riconosciuto il bisogno di sostegno. Alunni che non riusciranno a stare al passo con gli altri. E la qualità dell’insegnamento e la personalizzazione dell’intervento didattico? Come recuperare le difficoltà di apprendimento di molti, la scarsa motivazione, la dipendenza da internet il bullismo? Insegnanti superman?
Forse consiglierei a chi ha la possibilità decisionale, di seguire una formazione diretta in diversi tipi di scuola dal nord al sud, per poi rendersi conto personalmente della realtà delle classi. E non accusate gli ins.ti, posso affermare che sono preparatissimi e che, nonostante il precariato ad oltranza, continuano a credere nel proprio lavoro.
Ciò che all’uomo rende onore
Tempesta la mia anima
turbolenza di un cielo
ingiallito dal tempo
pergamena ritrovata
in uno scrigno dorato
la via scritta in sanscrito
destino dell’uomo
travagliato
dall’infinito andare
di dispute e offese
terra che ha assorbito sangue
di avi trafitti
madrigali e ugole urlanti
regole e condanne
giudici e giudizi
improrogabili morti
in ingiuste cause
o giuste clemenze
impregnato il tempo
nel baratro di persone perse
cadenzare di un presente
nel ritmo di pioggia
scrosciante
incenso asperso a purificare
e raggi di sole ad illuminare
sol quello che non duole
e che all’uomo rende onore
Maristella Angeli
(da “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizioni
Buone vacanze!
Riflessioni di Maristella Angeli
Spero che possiate essere tutti in vacanza. Ve lo auguro!
Ho sentito diverse persone che mi hanno detto che avrebbero trascorso le vacanze a casa: tempo di crisi!
Spero che abbiate chiuso tutti i programmi televisivi che ci martellano con notizie di tagli alle spese, crisi e tragiche storie incredibili. Pensate che ho da poco saputo che le ore assegnate ai diversamente abili da dodici richieste, passeranno a sei quindi tutti gli alunni che precedentemente avevano nove ore di Sostegno, ne avranno solo sei. Un bel taglio di cattedre a discapito di chi ha più bisogno di aiuto. Spero che le famiglie e le associazioni si facciano sentire!
Passo all’aspetto più preoccupante di cui c’informa il TG: chi s’innamora addirittura di serial killer, di terribili assassini, sperando che con l’amore si redimano. Amara realtà quando scoprono che così non è!
In tutti i TG, martellante l’accanimento sulle morti tragiche di giovani donne. Quando le indagini sono in corso non è preferibile tacere? Come mai non si dà uno spazio equo alle buone notizie?
La dipendenza da internet da cui dicono, i ragazzi si devono liberare. I giovani, ma gran parte di adulti, forse cercano di non pensare, dato che quello che ascoltano e vedono, non è certo piacevole. C’è un interesse a generare insoddisfazione e frustrazione? Si desidera condurre i più alla rassegnazione? A cercare “altro” per non pensare?
C’è qualcuno che si preoccupa di come stiamo? Che ricorda che la salute non è l’assenza di malattie ma il benessere psichico, sociale e ambientale?
“La salute, definita nella Costituzione dell’OMS, come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia”, viene considerata un diritto e come tale si pone alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone. Questo principio assegna agli Stati e alle loro articolazioni compiti che vanno ben al di là della semplice gestione di un sistema sanitario. Essi dovrebbero farsi carico di individuare e cercare, tramite opportune alleanze, di modificare quei fattori che influiscono negativamente sulla salute collettiva, promuovendo al contempo quelli favorevoli” (http://it.wikipedia.org/wiki/Salute)
Quest’estate ho incontrato pittori, con notevoli titoli artistici che, alla domanda “Come mai svolgi tutt’altro lavoro?” Hanno risposto: “Non ho potuto scegliere di svolgere ciò per cui ho studiato tanto. Non ho potuto seguire la mia passione artistica. Si deve pur campare!”
Certamente, ma come si vive? Infelici e scontenti, sviliti e pressati, rinnegando se stessi e le proprie passioni? Non si può sperare neanche di realizzarle una volta in pensione. Molti saranno veramente troppo in là con gli anni e con le forze fisiche e mentali ed altri, come mio padre, potrebbero morire prima di raggiungerla.
Ho incontrato anche due mie colleghe, tutte e tre eravamo ins.ti di Ed. Fisica, riciclate, consentitemi il termine, come ins.ti di Sostegno.
Nessuno ci ha chiesto: “Come si sta rinunciando alla propria professione, alla propria scelta?”
Avremmo risposto: “Male, si sta male! Malissimo!” Ma a chi può interessare?
Le non scelte o scelte obbligate, recano danni a volte irrecuperabili: chi soffre di depressione, chi ricorre allo psicologo, chi si rassegna e dice meno male che comunque abbiamo un lavoro, e chi cerca disperatamente di non buttar via tutti i propri studi, chi si perde in internet, alcol, bingo o altro.
Chi, super specializzato, deve trovare lavoro all’estero, i tanti emigrati, chi è precario a vita, chi non ha la certezza di arrivare a fine mese, chi è costretto ad età avanzata a vivere in famiglia.
Tutto è più caro e non si sa come affrontare l’aumento del costo della vita che non è mai pari all’entrate. Si risparmia, si taglia sulle vacanze, sul vestiario e non si riesce più a mettere da parte nulla.
Sperando che qualcuno, finalmente, ci chieda come stiamo e si preoccupi della nostra salute, della serenità e benessere del popolo italiano, trascorriamo queste vacanze.
Ah, mi raccomando, leggete poesie! Sono economiche e lasciano spazio alla speranza e la sogno.
Maristella Angeli
Articolo pubblicato sulla GOLEM – Dalla notizia all’informazione
Una testata giornalistica di proprietà, Direttore Roberto Ormanni.
http://www.goleminformazione.it/Articoli/Quando…
Articoli Società | Lavoro |
Quando la crisi non è solo intorno a noi
Scritto da Maristella Angeli
Approssimarsi dell’alba
orizzonte si staglia definito
un’aurora rossastra dilegua
la notte
dorati campi di grano
spruzzati di rossi papaveri
e il cielo stupito sorride
l’aria calda avvolge il sole
illumina lo sguardo
di ieri, di oggi
stupito alla vita
Maristella Angeli
(da Il mondo sottosopra Rupe Mutevole Edizioni)
http://oubliettemagazine.com/2011/07/25 … -edizioni/
Intervista a Maristella Angeli a cura di Alessia Mocci
L’amore è qui…
L’amore è qui 14 luglio a San Benedetto del Tronto (AP)
articolo di Maristella Angeli
Ieri sera si è svolto un evento, che ha riscosso un ottimo successo di pubblico. Una serata ricca di Arte nelle sue diverse forme espressive L’amore è qui, svoltasi presso lo chalet Medusa concessione n.°6, lungomare sud. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Alchimie d’Arte, Presidente Domenico Parlamenti e Vicepresidente Miriam Pasquali, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Turismo di San Benedetto del Tronto.
Ospiti illustri si sono succeduti nel reading poetico. Di rilievo la presenza del noto poeta argentino Carlos Sanchez e l’affinata poetica di Gian Mario Maulo.
Presenti altri poeti di spessore residenti nella regione Marche, provenienti anche da altre località italiane: Emilio Mercantili, Maria Luisa Mazzarini, Maria Rita Massetti, Miriam Pasquali, Bruno Bruglia, Domenico Parlamenti, Leo Bollettini, Renato Pigliacampo, Gastone Cappelloni, Maristella Angeli.
La serata è stata allietata dall’esibizione dell’ins.te di danza Camilla Ferraiolo e delle sue bravissime allieve.
L’intrattenimento musicale ha visto l’esecuzione di pezzi improvvisati eseguiti dal saxofonista Pasquale Bartolacci e dal chitarrista Nathan Caldaroli.
Francesco Casagrande ha letto un’intensa poesia d’amore di Nazim Hikmet.
Sandra Felicioni ha tradotto nel linguaggio dei segni LIS, data la presenza di un noto poeta non udente.
Risate con la compagnia teatrale la Ribalta Picena, che ha recitato in vernacolo sambenedettese.
Sono state esposte opere di artisti e foto: Emidio Mozzoni, Miriam Pasquali, Bruno Bruglia, Andrea Brasili, Parissi Paolo, Albertina Mengarelli.
Ecco la poesia d’amore che ho dedicato al mio compagno:
Amo in te…
Amo in te l’eterno
il sorriso nel buio
gli occhi splendenti
dipinti di giada
e il tuo sospiro velato
i pensieri arrovellati
i tanti silenzi
colmi d’amore
le tue mani
di tenero fiore
e la voce che armoniosa
si compone
il tuo infinito amore
cedro e limone aspersi
ad ogni incanto
quercia e leccio
a riparar dal vento
e l’assiolo accompagna
il lento andare
ricamati passi
in un telaio a tombolo
intessuto per noi
di solo amore
Maristella Angeli
(Selezionata “Amore Passionale, proibito” Penna d’Autore Torino)
Ancora news!
10 maggio 2011
Ho saputo che le mie audio poesie sono andate in onda su Radio Sonora!
Eh sì, le avevo inviate ma non sapevo quando sarebbero andate in trasmissione. Sono nel podcast 58 nel mese di aprile nella trasmissione radiofonica Poesia e Vita curata da Gioia Lomasti. Potete ascoltarle: http://www.radiosonora.it/it/programmi/44-poesia-e-vita.htm
12 maggio 2011
Per quanto riguarda i concorsi sono giunta finalista al Concorso Donne… sulle tracce di Eva, organizzato dall’Associazione Culturale “Il Faro”. Mi è stato comunicato che la selezione è stata molto severa e chi è finalista deve ritenersi molto soddisfatto.
Per la poesia “Un etereo sogno”, tratta dalla raccolta “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizioni, ho ricevuto la Menzione d’onore alla 17ª ed.“Trofeo Penna d’Autore” (TO))
http://www.associazione-ilfaro.org/pagineweb/Finalisti_Donne_2011.html
Un etereo sogno (a mia madre)
Un fremito
come fragile foglia
una lama
come spada tagliente
a fendere l’aria
nel silenzio
e nel vuoto
l’assenza
la mano
non accarezza
la foto
e il volto caro
quell’aria
sospesa
in un soffio di vita
quel sorriso
ormai spento
il volto di cera
non rintocca quel battito
di cuore malato
un etereo sogno
riveste quel corpo
sospeso il tempo
in eterno
Maristella Angeli
(da “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizione
Finalista al Concorso Nazionale “Donne… sulle tracce di Eva” 2011, Menzione d’onore 17ª ed.“Trofeo Penna d’Autore” (TO))
Giornata Mondiale degli Oceani
Giornata Mondiale degli Oceani 2011
Il World Ocean Day è stato proposto per la prima volta nel 1992 dal governo del Canada in occasione del vertice della Terra di Rio De Janeiro e dal 2008 l’UNEP ha deciso che, a partire dal 2009, l’8 giugno sarebbe stato designato dalle Nazioni Unite come “La Giornata Mondiale degli Oceani”.
Molte le iniziative e gli eventi, quella che più mi colpisce si svolge in Polinesia a Moorea dove alcune classi scolastiche andranno a visitare la clinica delle tartarughe marine e gli alunni riceveranno il passaporto di cittadino degli oceani.
Il sito web del World Ocean Network raccoglie tantissime iniziative relative alla pulizia di acque fluviali, di lago e marine.
I pericoli sono molti: inquinamento, pesca illegale o con uso di meccanismi devastanti, la presenza di plastica, la temperatura elevata, la presenza di petrolio, l’acidificazione delle acque
Idrocarburi presenti nel mare(petrolio)
Il petrolio presente nei mari, spesso viene dal lavaggio delle petroliere, da incidenti come trivellazioni o avarie.
Il petrolio forma uno strato oleoso nero che impedisce l’ossigenazione delle acque e quindi causa la morte degli organismi marini.
Scorie radioattive
Le centrali nucleari provocano inquinamento, poiché nell’acqua usata per raffreddare i reattori, rimangono scorie radioattive.
Tutti noi abbiamo potuto osservare cetacei disorientati, che si suicidano arenandosi su spiagge, forse i sonar, le onde elettromagnetiche, gli incidenti marini con fuoriuscita di sostanze chimiche o greggio.
Il mare, dove d’estate ci tuffiamo, è spesso pieno di bolle, oleoso con rifiuti galleggianti e alghe marroni ed è difficile trovare acque pulite.
Pensare che da piccola con mia madre ci divertivamo a raccogliere vongole, a pescare con il retino e mio fratello pescava, riportando cozze buonissime. Le acque limpide di un tempo!
Ricordiamo che gli Oceani producono il 50% dell’ossigeno nell’atmosfera, la pesca e il turismo balneare sono la risorsa determinante. La salvaguardia dell’equilibrio dell’ecosistema, è prioritaria per la vita sul nostro Pianeta.
Notizie tratte da:
http://www.quimare.com/index.php?option=com_content&task=view&id=15294&Itemid=76
http://www.terranauta.it/a2148/pianeta_gaia/marea_nera_gia_nella_corrente_del_golfo.html
A questa importante giornata, dedico una mia poesia:
L’Oceano
Quell’Oceano scuro
presagi antichi
timori infiniti
quiete preoccupante
forza maestosa.
L’uomo inerme
teme, nulla può.
Spiagge tropicali
melodie esotiche
storie antiche
narrano distruzioni e splendori.
L’Oceano ascolta.
Maristella Angeli
(da Gocce di vita Albatros Il Filo, Roma)
Giornata Mondiale Ambiente
5 giugno

La foresta è per noi preziosa: difendiamola!
What are you going to do for Wed?” , ovvero, “Cosa farai per la Giornata mondiale dell’ambiente?”. Questo lo slogan del World environment day, ricorrenza proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e che viene celebrata ogni anno il 5 giugno.
La manifestazione targata 2011, che vede il suo centro mondiale in India (ogni anno si cambia paese) quest’anno è dedicata alla tutela delle foreste. Il 2011 infatti è stato proclamato Anno internazionale delle foreste per evidenziare il ruolo cruciale dal punto di vista ambientale, economico e sociale svolto da questi habitat.
Credo che nel nostro piccolo, possiamo educare i bambini al rispetto e all’amore per la natura: a scoprire il proprio territorio, a saper riconoscer piante, fiori e animali, educarli alla raccolta differenziata, a non inquinare l’ambiente con bottigliette o rifiuti non degradabili. È davvero una sofferenza durante l’escursioni in montagna vedere lattine schiacciate in qualche anfratto tra le pietre, bottigliette di plastica galleggiare nei fiumi, bottiglie vuote di birra agli angoli dei vicoli. Sarebbero necessarie delle videocamere per riprendere i malfattori, penalizzandoli con forti multe, forse si risanerebbe il bilancio dello Stato.
Tantissime iniziative in tutto il mondo, tra tante quella che colpisce è quella realizzata per rimuovere circa 9 tonnellate di rifiuti dentro e intorno al monte Everest. Incredibile!
L’UNEP ha sostenuto una specifica spedizione che ha coinvolto circa 60 volontari scalatori.
Notizie tratte da:
http://www.daringtodo.com/
http://fioriefoglie.tgcom.it/
http://www.libero-news.it/
Alla Giornata Mondiale dell’Ambiente, dedico una mia poesia:
Il Parco Naturale (Glendalough)
Tra le pieghe di una corteccia
la storia di un bosco
di erica contornato
da acque bagnato
in un percorso rigoglioso
di felci e trifogli
colpi di luce
lucidano le foglie
che brillano
ai raggi del sole
Maristella Angeli
(da Specchi dell’anima Edizioni Progetto Cultura)
.
Festa della Repubblica
2 Giugno 2011 Festa della Repubblica
“La Festa della Repubblica è la festa nazionale italiana celebrata ogni 2 giugno, resa nuovamente giorno festivo dal secondo governo Amato. Di fatto è ufficialmente la principale festa nazionale civile italiana. In questa data si ricorda il referendum istituzionale indetto a suffragio universale il 2 e il 3 giugno 1946 con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.717.923 voti contro 10.719.284 l’Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.
Il capo dello Stato e il capo del governo comunicano che, in occasione di questa importante ricorrenza, verranno invitati a Roma i capi di stato di 26 paesi dell’Unione europea, degli Stati Uniti, della Russia e di quei paesi dove esistono le più numerose comunità di emigrati italiani: l’Argentina, il Brasile e l’Uruguay.
Nel 65° anniversario, si desidera festeggiare nel segno dell’ apertura al territorio e alla cittadinanza, l’attenzione è rivolta soprattutto ai giovani, affinché conoscano e valorizzino gli altissimi valori di cui la nostra Costituzione è portatrice.
(notizie tratte da: http://www.festadellarepubblica.it/)
Credo che la storia della nostra Patria, debba essere conosciuta e. Responsabili di un interesse alla conoscenza sono principalmente i genitori che rappresentano un riferimento e un modello di vita rassicurante per un figlio.
Gli ins.ti lavorano molto e soffrono nel constatare la superficialità di alcuni ragazzi, il disinteresse di altri, la mancanza o l’assenza di conoscenze storiche di molti relative alla propria Patria. Vi assicuro che stando in classe osservo gli ins.ti che spiegano, cercano di utilizzare tutti i possibili mezzi tecnologici e informatici, offrono stimoli numerosi: visite guidate, visioni di film, musiche, canzoni, creazione di dvd, laboratori linguistici, corsi musicali, ricerche e approfondimenti in internet. Risultato?
Molti alunni rimangono “in superficie”, cioè non approfondiscono le conoscenze, hanno tempi attentivi e di ascolto limitato, non hanno un interesse effettivo, non svolgono i compiti, non studiano e pochi sono coloro che riescono ad avere una rielaborazione personale, a scrivere riflessioni, considerazioni e confronti.
Di chi la colpa? Non cercate di darla agli insegnanti! Probabilmente i mezzi informatici, condizionano negativamente l’espressione scritta che a volte è da chat o da msm, ciò che richiede un tempo di applicazione più prolungato è definito noioso. Alcuni alunni pur restando silenziosi, hanno la mente chissà dove, forse all’ultimo videogioco di cui sanno tutto.
Consigli? Torniamo a raccontare e ad ascoltare questi ragazzi, forse si sentono soli, disorientati, preferiscono confidare in chat a chissà chi, i loro problemi, hanno perso la motivazione all’apprendimento, l’amore per la conoscenza. Perché? Vedendo intorno a loro che chi ha tanto studiato, è ancora precario a cinquanta anni e chi ha dovuto fare la commessa, il postino o chissà cosa per avere uno stipendio, mettendo la propria Laurea nel cassetto, pensano bene che il titolo di studio serva a ben poco. Osservano chi, dopo aver sacrificato tanto tempo allo studio, si ritrova disoccupato o ha dovuto diventare ins.te di Sostegno perdendo così la professione scelta e il titolo per cui ha conseguito una sudata laurea, ottenuta magari con il massimo dei voti.
Beh, forse i giovani desiderano altro: poter realizzare i propri sogni, svolgere la professione che hanno scelto, poter scegliere liberamente ciò che maggiormente li realizza, non dover andare in un altro Paese per poter emergere.
Valorizziamo i talenti di tutte le età. In Italia ne abbiamo tanti!
A questa importante ricorrenza, dedico una mia poesia:
Il divenire
Il ferro rovente
sull’incudine del fabbro
si modella a lingua parlante
dimorando nel fuoco
dell’animo inquieto
salda le parti mancanti
l’artigiano che lima
e inchioda creando
lampade a rischiarare il buio
il viale illuminato
ora indica la strada
del divenire
Maristella Angeli
(da “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizioni )
Giornata Internazionale dei bambini scomparsi
25 maggio 2011 Giornata Internazionale dei bambini scomparsi
Ho selezionato le notizie più incisive sull’argomento:
La Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi, nacque come Missing Children’s Day nel 1983, negli Stati Uniti, per ricordare la scomparsa del piccolo Ethan Patz, rapito a New York proprio il 25 maggio del 1979. E oggi è diventato un evento mondiale per capire e prevenire il fenomeno.
Quello della scomparsa dei minori è purtroppo un fenomeno in crescita e fuori dal controllo. Un problema sociale che soprattutto è aumentato con le sottrazioni familiari viste l’aumento delle separazioni, oltre ai rapimenti a fini sessuali. Un fenomeno difficile da arrestare per la sua portata.
Tutti i Paesi della Rete Mondiale per i Bambini Scomparsi (GMCN – Global Missing Children Network), di cui l’Italia fa parte con il sito www.bambiniscomparsi.it o www.missingkids.it – gestito da oltre 10 anni dalla Polizia di Stato – si uniscono in una celebrazione che è l’occasione per ricordare ad ogni cittadino i casi di quei minori di cui si sono perse, per diversi motivi, le tracce.
Silvia Noè, capogruppo dell’Udc in Emilia Romagna, evidenzia una situazione allarmante. Le denunce di bambini scomparsi in Italia aumentano ogni anno: 491 nel 2005, 644 nel 2006, 989 nel 2007.
http://figlinegati.forumfree.it/?t=28265316
Ma che cosa si intende, esattamente, per “scomparsa di minore”? Perché ci sono tipologie diverse che necessitano di interventi diversi. Dalla “sottrazione” sul territorio nazionale, a quella sul territorio internazionale, dalla fuga da casa al rapimento fino alla scomparsa non altrimenti specificata. Si pensi solo che negli Stati Uniti d’America nel 2010 i minori scomparsi sono stati 800.000, oltre 2000 al giorno (fonte ICMEC 2011).
Dagli ultimi dati presentati dal Commissario Straordinario per le persone scomparse, emerge che complessivamente nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2010 i Minori italiani e stranieri scomparsi in Italia ancora da ricercare erano 718.
I numeri da ricordare:
1.96.96 – Linea gratuita per bambini e adolescenti
114 – Emergenza infanzia
116.00 – L’aiuto per ogni bambino scomparso
www.hat114.it – segnala, contro la pedopornografia on-line
Un fiore simbolo di questa giornata
Il miosotide, chiamato comunemente “non ti scordar di me”, è il simbolo della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi. In Belgio, miosotide sotto forma di spilla o adesivi e bustine di semi di questo piccolo fiore blu saranno distribuiti gratuitamente alla popolazione grazie ai nostri volontari che li lasceranno in molti piccoli negozi.
Leggendo le notizie e i dati riportati, si rimane sconcertati. É davvero atroce colpire bambini indifesi, ingenui, ancora ignari della malvagità di alcuni della depravazione di altri di cosa si può fare per denaro.
Difendiamo ogni bambino e adolescente, allertiamo immediatamente le autorità e, ad ogni prova reale, i genitori, gli insegnanti, gli educatori. Interveniamo, prima che sia troppo tardi, formando i bambini a riconoscere il bene dal male, a distinguere le persone, a confidare ogni loro problema ai genitori.
Senza falsi allarmismi o eccessive iperprotezioni, salvaguardare i propri figli sorvegliandoli, essere presenti, educare con l’esempio, offrendo riferimenti rassicuranti. Controllate il tempo che i bambini e gli adolescenti, dedicano alle chat, i contatti di false identità, ma soprattutto cresceteli responsabilizzandoli ed educateli a saper valutare le situazioni, rendeteli informati e capaci di decidere, orientateli verso interessi formativi-educativi.
Alla Giornata Internazionale dei bambini scomparsi, affinché si possa sperare in un deciso cambiamento positivo, dedico una mia poesia.
- Giornata Internazionale dei bambini scomparsi
Una nuova aurora
Lo stridio di freni
e il gracchiare di verdi rane
uno stagno di lacrime
e il peso del tempo
orologi di sabbia
centellinare di minuscoli
granelli nella clessidra dorata
una lacrima si sofferma incredula
atroci sofferenze
nei frammenti di vita
che scorrono lenti
grani di rosario
consumati tra le dita callose
nelle preghiere
dei giorni più neri
tambureggia il cuore
accelerati i battiti aritmici
nell’affanno di vita
che ha soffiato tempeste
sguardo all’attesa
una luce limpida e chiara
un lieve sorriso
un figlio che torna
occhi sollevati al cielo
e un abbraccio di madre
il braccio elevato
dito indica l’orizzonte
e la speranza riscuote
una nuova aurora
Maristella Angeli
(da “Il mondo sottosopra” Rupe Mutevole Edizioni, Bedonia (PR); N. 5/2010 – In Purissimo Azzurro)
Giornata delle oasi
Giornata delle oasi WWF: ricorre domenica 22 maggio la consueta iniziativa dell’associazione del panda Festa Oasi per sensibilizzare i cittadini alle meraviglie naturali protette presenti nella penisola.
Il WWF ha promosso una raccolta fondi, già in itinere ed attiva fino al 29 maggio prossimo, per salvare i boschi più minacciati d’Italia. Inviando un sms da cellulare al numero 4550
7 si donano due euro e si partecipa all’iniziativa ecosolidale Una nuova oasi.
http://www.ecologiae.com/giornata-delle-oasi-wwf/40188/
Dedico a questa giornata importantissima una mia poesia, sperando che molti aderiscano all’iniziativa promossa dal WWF.
I nuovi pensieri
Racchiusa in una ninfea
resto protetta
tra il polline e il dolce profumo
fragile, difesa
da un sogno bambino.
Accovacciata tra i petali
così piccola divenuta
su di un letto d’acqua
galleggio
ascoltando gocce divenute fiume.
Il canto di uccelli
la sveglia del giorno
che schiude il fiore
protetto dal vento.
Ascolto nubi
dissolvo grandine
con mano riparo saette
arcobaleno accoglie i nuovi
pensieri.
Maristella Angeli
(da Specchi dell’anima – 1° Premio Internazionale “Una Terra di Leggende” Parco dei Castelli Romani (RM) 2008; selezionata da Elio Pecora, “Poeti e poesia” Edizioni Pagine, Rivista Internazionale – Roma; http://hitparadedellapoesia.blogspot.com )
Festa della donna: 8 marzo 2011
8 marzo Festa della donna
Auguri!
Ci si domanda quale immagine abbiamo oggi della donna. Sicuramente l’idea di donna che traspare dalla pubblicità o nei vari programmi televisivi è ancora quella di “richiamo sessuale”. Le notizie di ragazze morte per anoressia o per interventi estetici, sembrano confermare che ciò che giunge alle giovani spettatrici è l’importanza di apparire e non di “essere”. Abbiamo ancora concorsi di bellezza e molte donne si affannano in cure estetiche, parrucchiere, diete e palestre fino a giungere a piccoli o grandi interventi estetici addirittura già dai trent’anni.
Come si può sentire una donna non bella, non magra o non abbastanza alta? Una tragedia!
Se non si ottiene l’apprezzamento, si viene derisi, i ragazzi cercano altro…
Le violenze sono numerose, si parla di duecentoventisei casi di stupro solo nella capitale.
E per far carriera? Cosa la donna è disposta a fare o è costretta a fare? Avance del capoufficio? Pressioni telefoniche, stalking?
Quante parlano e quante negano per paura di ritorsioni, per ricatti?
Quante immigrate costrette alla prostituzione?
Quante donne sole, alcolizzate, dipendenti da droghe, maltrattate, in situazione di povertà, bisognose di assistenza?
Abbiamo poi donne che pensano che libertà, significhi sesso libero, così abbiamo notizie di spogliarelli via webcam o incontri di ogni tipo tramite chat.
E il sogno delle adolescenti? Fare la velina!
E la dignità, l’integrità e il merito? Solo un’utopia?
Le immagini televisive non rendono valore ai grandi personaggi femminili passati e presenti, alle grandi artiste, scienziate, astrofisiche, scrittrici, poetesse. Ne abbiamo un’infinità!
Perché non valorizzare maggiormente le donne come persone, perché non far risaltare quanto la donna ha inciso nella storia, nella scienza, nell’ Arte in tutte le sue espressioni?
La donna che ha figli malati, diversamente abili, quella che cura i genitori anziani, cuoca, casalinga, lavoratrice, educatrice, contabile, mamma che deve far quadrare il bilancio famigliare, quella che si laurea, continua a sperare o rinuncia, si sacrifica, si rassegna.
Ma dobbiamo distinguere la donna dall’uomo?
Credo che dobbiamo rientrare in un modo di pensare diverso: la persona in quanto tale non distinta dal sesso.
Onoriamo il merito di tanti geni femminili, per evidenziare la donna non più come “oggetto del desiderio”, ma cos’è veramente importante? Valorizzare l’essere umano in quanto tale.
Ma qual è l’origine della festa della donna?
Le origini della festa dell’8 marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l’8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme.
Petali bianchi di neve
Il sospiro del tempo
la vita, scorrere di un fiume in piena
la solitudine, chimera nel deserto
la speranza
forte in chi ammira compiaciuto
l’eterno ritmo della vita
l’essenza, turbamento del polline
di un fiore soffiato
petali bianchi di neve
nella sera dei capelli
rughe sinuose
mani rattrappite
e occhi che sfavillano di ardore
Maristella Angeli
(da “In ascolto” MEF L’Autore Libri Firenze, finalista al 1° Concorso Letterario 2009 “Donna… sulle tracce di Eva”; selezionata, Antologia Io scrivo edizione LAB G. Perrone Editore Roma, Antologia “Poesie in libertà” VI edizione; selezionata da Elio Pecora “Poeti e poesia” Rivista Internazionale – Roma)






