OGGI COME IERI

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Cari Amici, oggi più che mai, riflettendo sulla giornata della memoria e andando oltre, dedico a tutti voi, me compresa questi versi per riflettere sulla nostra reale condizione di essere umano.

OGGI COME IERI

Oggi come ieri
non posso ascoltare
il suono della sirena metallica al vento
e non provare un brivido dentro
non posso dimenticare quale immonda bestia
possa essere l’uomo se posseduto dalla follia del razzismo
oggi come ieri non possiamo tapparci occhi e orecchi
oggi più di ieri dobbiamo alzare lo scudo di luce
oggi più di ieri abbiamo il peso del passato
a darci la necessaria forza per cambiare direzione
e urlare il nostro chiaro dissenso
contro ogni subdolo reticolato
contro ogni sconosciuto motivo
per dare corpo alla paura del diverso
di armare ancora la mano
contro la caccia disumana
all’innocente agnello sacrificale,
poco importa se ebreo o musulmano
è sempre un delitto contro l’umanità.

Roberta Bagnoli




8 Responses to “OGGI COME IERI”

  1. Maristella Angeli Says:
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    “Oggi più di ieri”, gridiamolo forte!
    Profonda poesia. Bravissima Roberta!
    Un abbraccio

    Maristella

  2. robertabagnoli Says:
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    Si gridiamolo forte e continuiamo a crederci. Grazie cara Maristella, un abbraccio di cuore.
    Roberta

  3. lara swan Says:
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    riletta volentieri…

  4. Graziella Says:
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    Condivido questo grido cara Roberta.
    Oggi dobbiamo credere ancor più!
    Grazie!
    Bravissima!
    Graziella

  5. robertabagnoli Says:
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    Grazie mia cara amica, uniamo insieme forze e voci per continuare a credere e a sperare in un mondo migliore.
    Ciao Graziellina, un bacione grande, a presto.
    Roberta

  6. robertabagnoli Says:
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    Grazie cara Lara, un abbraccio e buona domenica.
    Roberta

  7. antonia Says:
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    Quanti delitti si sono consumati in nome di una presunta superiorità. Le tue rime mi hanno fatto rabbrividire. Molto brava.

  8. robertabagnoli Says:
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    Quando l’uomo è preso dal delirio di onnipotenza è il peggiore nemico dell’umanità. Grazie Antonia per la condivisione, un caro saluto.
    Roberta

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