Terra Santa
Senza categoria settembre 17th, 2010
Sono stata in Terra Santa
Non avevo mai preso in considerazione seriamente di fare questo viaggio, sarà forse perché lo ritenevo pericoloso per il clima di guerra, per i vari attentati e sparatorie che si vedono alla TV, invece qualche mese fa un annuncio nella bacheca della mia parrocchia ha messo in moto qualcosa dentro di me.
Così, dopo varie conferme e smentite, siamo partiti …
Abbiamo percorso i luoghi, dove Gesù è vissuto dalla sua nascita alla sua Resurrezione. Oltre alla bellezza dei luoghi, la complessità storica e la convivenza delle varie culture e religioni, ho potuto toccare con mano i luoghi che Lui stesso ha toccato.
Ho aspettato due settimane per riordinare le idee, ma mi rendo conto che ancora non ho riordinato nulla … colori, immagini, profumi, suoni, odori e sapori mi frullano ancora in mente … I sorrisi dei miei compagni di viaggio, i piedi stanchi, l’enfasi del non ammettere un minimo di stanchezza, la voglia di scoprire, di ascoltare David la nostra insuperabile guida, insomma vivere quei posti senza tralasciare nulla.
Nazareth, il Lago di Tiberiade con i pesciolini che ci solleticavano i piedi, il mar Morto, la fortezza di Masada, gli spremitori di melagrane e il deserto. Uno dei ricordi più belli, la Santa Messa celebrata sotto una tenda nel deserto, su un tavolino di fortuna coperto da un pareo, un mazzolino di buganvillee messo in un bicchiere d’acqua, un calice di vetro con un po’ di vino e le ostie che don Renzo aveva con sé. Credetemi, anche se la colonnina del mercurio segnava 47° e l’umidità del mar Morto era notevole, per me e non solo, quella Messa sarà indimenticabile.
E finalmente Gerusalemme.
Qual è il primo flash che mi viene in mente? La frenesia degli ebrei che corrono verso il muro del pianto, i colori e i profumi del mercato, il contrasto tra il bianco delle mura che circondano la città e i suoi molteplici colori all’interno dati dalla mescolanza delle etnie e dalle religioni: ebraica, mussulmana, cattolica, ortodossa e armena. I turisti, me compresa, che fotografano in continuazione e i tetti composti da cupole con la mezza luna, dai minareti e dalle croci delle chiese.
Gerusalemme l’ombelico del mondo, con il suo fascino, la Basilica dell’Ascensione, La Tomba della Madonna, il Santo Sepolcro, la spianata del tempio, il Muro del Pianto, e la chiesa di S. Pietro in Gallicantu, costruita a fianco di una scalinata dell’epoca romana sulla quale ci soffermiamo dopo la visita alla grotta dove forse Gesù trascorse l’ultima notte prima della crocifissione. Di sicuro c’è quella scalinata, rimasta intatta nei tempi, su quella scala Gesù sicuramente è passato portando la croce.
Betlemme con i controlli scrupolosi delle forze dell’ordine e la Basilica della Natività. La visita alla grotta, come prevedibile, ha dato a noi tutti dei momenti di grande emozione: in silenzio ci s’inginocchiava a toccare e baciare la stella d’argento, purtroppo non ci si poteva soffermare a lungo, ma è uno dei ricordi che mi porterò dentro per sempre.
Questa è la mia piccolissima esperienza di pellegrina in Terra Santa, mi piacerebbe essere stata capace di rendervi partecipi delle emozioni vissute, ed è un vero peccato che una terra così bella e ricca di significati e valori, debba invece costituire oggetto di discordia.
Così, dopo varie conferme e smentite, siamo partiti …
Abbiamo percorso i luoghi, dove Gesù è vissuto dalla sua nascita alla sua Resurrezione. Oltre alla bellezza dei luoghi, la complessità storica e la convivenza delle varie culture e religioni, ho potuto toccare con mano i luoghi che Lui stesso ha toccato.
Ho aspettato due settimane per riordinare le idee, ma mi rendo conto che ancora non ho riordinato nulla … colori, immagini, profumi, suoni, odori e sapori mi frullano ancora in mente … I sorrisi dei miei compagni di viaggio, i piedi stanchi, l’enfasi del non ammettere un minimo di stanchezza, la voglia di scoprire, di ascoltare David la nostra insuperabile guida, insomma vivere quei posti senza tralasciare nulla.
Nazareth, il Lago di Tiberiade con i pesciolini che ci solleticavano i piedi, il mar Morto, la fortezza di Masada, gli spremitori di melagrane e il deserto. Uno dei ricordi più belli, la Santa Messa celebrata sotto una tenda nel deserto, su un tavolino di fortuna coperto da un pareo, un mazzolino di buganvillee messo in un bicchiere d’acqua, un calice di vetro con un po’ di vino e le ostie che don Renzo aveva con sé. Credetemi, anche se la colonnina del mercurio segnava 47° e l’umidità del mar Morto era notevole, per me e non solo, quella Messa sarà indimenticabile.
E finalmente Gerusalemme.
Qual è il primo flash che mi viene in mente? La frenesia degli ebrei che corrono verso il muro del pianto, i colori e i profumi del mercato, il contrasto tra il bianco delle mura che circondano la città e i suoi molteplici colori all’interno dati dalla mescolanza delle etnie e dalle religioni: ebraica, mussulmana, cattolica, ortodossa e armena. I turisti, me compresa, che fotografano in continuazione e i tetti composti da cupole con la mezza luna, dai minareti e dalle croci delle chiese.
Gerusalemme l’ombelico del mondo, con il suo fascino, la Basilica dell’Ascensione, La Tomba della Madonna, il Santo Sepolcro, la spianata del tempio, il Muro del Pianto, e la chiesa di S. Pietro in Gallicantu, costruita a fianco di una scalinata dell’epoca romana sulla quale ci soffermiamo dopo la visita alla grotta dove forse Gesù trascorse l’ultima notte prima della crocifissione. Di sicuro c’è quella scalinata, rimasta intatta nei tempi, su quella scala Gesù sicuramente è passato portando la croce.
Betlemme con i controlli scrupolosi delle forze dell’ordine e la Basilica della Natività. La visita alla grotta, come prevedibile, ha dato a noi tutti dei momenti di grande emozione: in silenzio ci s’inginocchiava a toccare e baciare la stella d’argento, purtroppo non ci si poteva soffermare a lungo, ma è uno dei ricordi che mi porterò dentro per sempre.
Questa è la mia piccolissima esperienza di pellegrina in Terra Santa, mi piacerebbe essere stata capace di rendervi partecipi delle emozioni vissute, ed è un vero peccato che una terra così bella e ricca di significati e valori, debba invece costituire oggetto di discordia.

settembre 18th, 2010 at 07:33
Quel pizzico d’invidia nel leggere il testo è stato cancellato dalla visione del favoloso video. Un regalo fantastico. Grazie.
settembre 18th, 2010 at 09:42
Carissima Sophia, hai scritto un post bellissimo e molto interessante, e il video è incantevole; ci hai portati con te nelle tue emozioni, nel tuo sentire. Ma vorrei dirti grazie sopratutto per le foto che ho ammirato nella tua Foto Gallery, sono a dir poco straordinarie, mi conosci e sai che l’emozione che ho provato è stata fortissima, sopratutto per me che ho mille dubbi e una Fede un pò traballante.
Spero di andare anch’io un giorno in Terra Santa.
Un abbraccio
settembre 18th, 2010 at 14:56
Carissimo Giovanni ti ringrazio, e ripeto, se ti capita l’occasione non fartela scappare!
Già mi immagino cosa sapresti scrivere tu!
settembre 18th, 2010 at 15:08
Grazie Valentina, ho lavorato parecchio per il video, la scelta delle foto non è stata facile, anche perchè, specie nei posti più affollati gli scatti per forza di cose erano fatti al volo, senza poter soffermarsi a inquadrare per bene, ma fra le tante qualcosa di bello c’era. Questi sono i pregi delle foto digitali, ne scatti a raffica e poi puoi scegliere.
Ricordo quando ti dissi che sarei andata in quei luoghi, e tu mi dicesti: non hai paura?
No, sinceramente neanche per un attimo mi ha sfiorata la paura e tantomeno a mio marito, solo un gran desiderio di andarci, poi a ruota ci ha seguiti Saly, e altri 3 nostri amici.
Posso dire di aver viaggiato abbastanza, ma questo è stato senza alcun dubbio il più bello dei miei viaggi!
Te lo consiglio vivamente!
settembre 19th, 2010 at 07:37
meraviglioso!!!!
è stata emozione pura vedere il video…
ti ringrazio di cuore per aver condiviso questo tuo viaggio e di aver dato anche a me la possibilità di “vedere” quei posti che non toccherò mai con mano.
non dico altro, ma rimango con l’animo immerso ancora là.
grazie!
un abbraccio
lara
settembre 19th, 2010 at 14:07
Lara non è detto! Anch’io anni fa mai avrei immaginato di poterlo fare, invece come vedi le cose cambiano.
L’augurio che ti faccio col cuore è di andarci, non ha importanza quando, e al tuo ritorno ce lo descrivi come sai farlo tu.
Ti abbraccio
settembre 19th, 2010 at 14:57
Cara Sophia, un video stupendo!
Sembrava proprio di esserci.
Grazie, per aver condiviso con noi questa esperienza indimenticabile.
Maristella
settembre 19th, 2010 at 15:16
http://word.technologeek.eu/sophia/foto-gallery/
Guardate anche la FotoGallery; dopo Fiori, Paesaggi, Bambini, c’è anche Terra Santa.
Le foto sono grandi e meravigliose!
settembre 19th, 2010 at 21:17
Appena ho un po’di tempo, mi riguardo i piccoli filmati girati lì e, sentire la voce di David, la nostra guida, mi fa rivivere ogni minuto trascorso in Terra Santa.
E’ stato veramente un bellissimo viaggio, così bello che ho un forte desiderio di ritornarci.
Di fotografie ne hai fatte tantissime e sceglierle non è stato facile. Comunque il video è risultato bellissimo! Brava!
Vedremo come riuscirà il mio!
Ciao carissima!
settembre 19th, 2010 at 22:43
Ciao Mirella-Sophia.
Hai condiviso con noi delle splendide emozioni, e concordo con te: è un peccato che luoghi tanto belli, e tanto ricchi di storia e simbolismo, siano martoriati da guerre senza fine. E non è solo cosa di oggi… ma tu hai saputo infondere a queste immagini un senso di pace e di serenità. Bellissime le foto, che permettono di soffermarsi a lungo sull’immagine, per cogliene ogni particolare, grandioso il video, con una splendida scelta di musiche. COMPLIMENTI !!! Sei davvero grande!
Rosella
settembre 20th, 2010 at 11:00
Cara Sophia, mi sono emozionata nel post e ancor più nel bellissimo video. Grazie di cuore. Graziella
settembre 20th, 2010 at 15:34
Sarà bellissimo anche il tuo!
settembre 20th, 2010 at 15:39
Rossella ti ringrazio, ho cercato di farvi partecipi nel limite del possibile.
Ti racconto: nel momento in cui con il pulman siamo usciti dal tunnel e davanti a noi è apparso il panorama di Gerusalemme, David, la nostra guida, ci ha fatto sentire il brano Gerusalem, siamo rimasti tutti in silenzio e incantati. Così alla fine del viaggio mi sono fatta procurare il CD, era troppo bello!
settembre 20th, 2010 at 18:50
grazie dell’augurio!
lara
settembre 25th, 2010 at 21:52
Grazie cara Sophia, il video è straordinario, fa assaporare la bellezza e il misticismo di quei luoghi santi e anche le foto sono davvero uniche. Hai veramente vissuto una grande esperienza, complimenti di cuore, sei un’attenta e brava fotografa. Grazie ancora per la condivisione, ti abbraccio col cuore.
Roberta
settembre 28th, 2010 at 06:01
Grazie cara Roberta è vero, è stata un’esperienza indimenticabile.
Ricambio l’abbraccio!
ottobre 15th, 2010 at 16:05
Sei riuscita a farmi percorrere con te, con la tua emozione… che percepisco in ogni riga…
un viaggio che anch’io desidero poterlo fare…
grazie per questa condivisione e complimenti per le foto e per il video)))
Ciao cara, liù
ottobre 17th, 2010 at 12:28
Grazie Liù,
ti auguro di farlo quanto prima e non resterai delusa.
Ti abbraccio
dicembre 25th, 2010 at 08:37
E’ sempre stato un mio sogno quello di visitare la Terra Santa. Chissà se potrò coronarlo. Buon Natale, carissima amica:-)